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Ultime News

News

Antonella Bundu firma protocollo Rifiuti Zero

7 Aprile 2019
Firenze 6 aprile 2019 Caffé Letterario LE murate Firenze Città Aperta 10 passi verso i RIFIUTI ZERO ANTONELLA BUNDU firma il protocollo d’intesa con la presenza di ROSSANO ERCOLINI garante e presidente di Zero Waste Italia https://youtu.be/wexoI11aZXw riprese Giancarlo VENTURI

Antonella Bundu candidata Sindaca

1 Marzo 2019
Antonella Bundu annuncia la sua candidatura a Sindaca di Firenze alle elezioni comunali che si terrranno il 26 maggio 2019. Perché mi candido Sono un’attivista indipendente da sempre. Anche se non ho mai fatto parte di un partito politico, è dall’adolescenza che mi impegno nelle lotte che reputo giuste e per i valori in cui credo. Questi valori si richiamano tutti all’idea di uguaglianza e sono dunque i valori storici della sinistra. Se mi guardo intorno, credo che i miei valori siano oggi negati, privati di una degna rappresentanza dentro le istituzioni pubbliche ed è per questo che mi candido come sindaca della mia città. Destra e sinistra rimangono concetti e orizzonti separati. Intorno a me vedo una deriva di estrema destra, che si fa sempre più evidente, e non credo che il centrosinistra (o ciò che si autodefinisce come tale) possa arginarla. Il centrosinistra non fa che scimmiottare la destra, affannandosi a dare risposte alle paure irrazionali che vengono alimentate ad hoc dalla destra, senza mettere mano alle questioni reali che andrebbero affrontate per migliorare la vita di tutti i cittadini e le cittadine, indipendentemente dalla nazionalità.   Alcuni sembrano aver dimenticato che le politiche di sinistra devono poter includere tutti e tutte e non essere a vantaggio di pochi. Io non intendo accettare la narrazione prevalente e far passare per emergenze i deliri securitari della destra xenofoba. Dal mio punto di vista, le vere emergenze riguardano gli alloggi, la tutela dei diritti dei lavoratori, la lotta alle discriminazioni tutte, il rafforzamento dei servizi pubblici, la promozione della cultura, le politiche d’inclusione dei soggetti più deboli a prescindere dalla loro provenienza. Penso ad una città vivibile e accogliente per tutti e tutte, che faccia delle diversità una ricchezza culturale; una città come una piazza alberata con panchine dove condividere il sole. Spero che la mia candidatura serva a far ritrovare la voglia di impegnarsi per i propri diritti anche ai molti, ormai troppi, cittadini che rinunciano a esprimersi e persino a votare. Io ho sempre votato, perché credo fermamente nell’utilità di questo nostro diritto conquistato con il sudore e le lotte, ma conosco molte persone che non si presentano ai seggi ormai da anni. C’è una parte sempre più consistente di persone che non si sentono rappresentate dai partiti maggiori, o che si scoraggiano di fronte alla grande frammentazione dei partiti della sinistra. Uno dei motivi per cui ho accettato di candidarmi è l’ampiezza della coalizione che mi sostiene, che con le sue sfumature saprà porsi come riferimento per chi cerca una sinistra vera e unita, alla quale sono felice di poter dare il mio contributo. Noi siamo qui per vincere, non per partecipare. Al ballottaggio ci saremo noi, ma se così non dovesse essere, non farò apparentamenti né alcun tipo di accordo con le liste del centrosinistra e non darò indicazione di voto. So che sarà una grande sfida, ma sono pronta. In questi mesi avrò molto da imparare, ma anche tanto da dare. Sarò nelle strade e

Inaugurazione sito firenzecittaaperta.it

27 Febbraio 2019
Ebbene sì.. ecco finalmente il sito dell’associazione Firenze Città Aperta! Un sito che darà voce sia a tutte quelle persone che in questi anni hanno continuato a impegnarsi per una Firenze migliore nei movimenti sociali, sul territorio, in consiglio comunale e nei quartieri; sia a chi desidera farlo oggi. È questa la società civile che fa nascere Firenze Città Aperta, che vuole essere molto più di una semplice associazione: lo strumento per il cambiamento della nostra città. Firenze Città Aperta incarna i valori e le idee che da sempre la sinistra esprime e che le ultime amministrazioni hanno costantemente contrastato e vuole quindi guardare al futuro, dando rappresentanza politica alla Firenze solidale, antirazzista, femminista, ecologista, antifascista, accogliente, partecipata, gioiosa. Leggi qui il documento politico che ha avviato  il nostro percorso comune: Su la Testa, per un cantiere della sinistra fiorentina  

Una serata al fresco di Settignano – 18 luglio 2018 ore 20,30

18 Luglio 2018
Ci siamo! Mercoledì 18 luglio il cantiere di questi mesi diventa un’associazione. Il percorso preparatorio termina con la costituzione di un’associazione politica che ci consenta un’azione efficace, coinvolgente, aggregante ed appassionante. Saremo così pronti a intensificare il lavoro politico subito dopo la pausa estiva ( anche perchè ormai alle elezioni comunali mancano solo 10 mesi). Sceglieremo il nome, approveremo lo statuto, eleggeremo il presidente di garanzia e, sopratutto, scriveremo l’agenda dei compiti di settembre. Sceglieremo invece a settembre tutte le cariche “politiche” in un’ampia e larga assemblea. Ci vediamo quindi mercoledì 18 LUGLIO dalle ore 20,30 presso il giardino della casa del popolo di Settignano per una chiacchierata, bere qualcosa insieme , prendere un aperitivo , poi alle 21,20 inizieremo i lavori ed alla fine dell’assemblea, prevista per le 11:30, brinderemo assieme a questo piccolo ma importante passo fatto assieme. Non mancare!  

Per un cantiere della sinistra fiorentina – Lunedì 4 giugno 2018 ore 21:00

4 Giugno 2018
FIRENZE 2019 Nel 2019 si terranno a Firenze le elezioni amministrative. Riteniamo che occorra aprire da subito un cantiere in grado di proporre una piattaforma politica democratica, alternativa, partecipata, ambientalista, capace di parlare alla città, alle periferie dimenticate, alle tante persone che hanno visto negli anni un deterioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici. FIRENZE CITTÀ VIVA Firenze non è una merce. Vogliamo restituire nuova vita ad una città che si è smarrita. Pensiamo ad un modello di sviluppo orientato sull’economia solidale, su un nuovo welfare locale, sulle energie rinnovabili; sulla valorizzazione del paesaggio, del patrimonio artistico, della cultura come beni comuni; su una gestione avanzata di beni essenziali come acqua, energia e suolo. GOVERNO DELLA CITTÀ, GOVERNO DI TUTTE E TUTTI Se alla crisi economica si deve rispondere con investimenti pubblici, con un diverso concetto di sviluppo e con la reintroduzione dei diritti sociali, alla crisi della democrazia si deve rispondere allargando gli spazi democratici e di partecipazione, rendendo più vicini e trasparenti i luoghi dove vengono assunte le decisioni. FIRENZE CITTÀ DI PACE E ANTIRAZZISTA Vogliamo restituire a Firenze il ruolo di città promotrice di pace. Praticare un nuovo umanesimo che contrasti le politiche razziste e xenofobe che avanzano nella società e nelle istituzioni, che smilitarizzi le relazioni umane. UNO SPAZIO PER UNA NUOVA POLITICA Riteniamo che lo strumento più adatto sia la costituzione di una associazione politica di persone. Che si colleghi alle positive esperienze dei gruppi consiliari comunali e regionali della sinistra, ma che faccia tesoro anche dei molteplici percorsi, a partire dal Social forum, in cui in tante e tanti ci siamo incontrati. Pensiamo ad un modello organizzativo che favorisca la partecipazione e la condivisione delle decisioni, la feconda convivenza di sensibilità diverse. Un luogo che non ripeta gli errori del passato e sappia rinnovare anche i modi del fare politica, rendendoli più gioiosi e, per questo, accessibili a tutte e a tutti. Per ritrovarci e avviare una discussione promuoviamo un primo incontro pubblico Lunedì 4 Giugno alle 21 alla casa del popolo di San Quirico, via Pisana 576. BREVE-Su la testa – per un cantiere della sinistra fiorentina

Ultimi Comunicati

Comunicati

UNA IMMIGRATA LA PRIMA VITTIMA: IL PREFETTO RITIRI L’ORDINANZA ZONE ROSSE

19 Aprile 2019
Qui la notizia: la nazione-zone rosse 19.04.19 Ritiratela. Non avete altra via d’uscita per salvare la faccia. Il prefetto ritiri l’ordinanza e il sindaco chieda scusa alla città per aver applaudito ad un provvedimento liberticida, incostituzionale e autoritario. Ve lo hanno già chiesto l’ordine degli avvocati e la magistratura. Oggi che la prima vittima del provvedimento è una tranquilla lavoratrice che aspettava l’autobus ve lo chiede anche il buon senso. Salvini, Nardella, i vostri provvedimenti antidegrado oscillano tra la tragedia ed il ridicolo. Chi non sa risolvere i veri problemi, chi non sa governare ed amministrare, se ne torni a casa. Lista Firenze Città aperta
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LA TUA FIRMA PER LA LISTA FIRENZE CITTÀ APERTA!

18 Aprile 2019
È partita la raccolta di firme per la presentazione della lista Firenze Città aperta! Deve concludersi entro martedì 23 aprile con almeno 500 firme raccolte. Ecco qui la lista: LISTA FCA Comune di Firenze 2019 I tempi sono stretti e si richiede il contributo attivo di tutte e tutti. Chi è candidato/a in liste (per Comune o Circoscrizione) non può ovviamente firmare ma si impegna a portare altre persone! Firma chi è residente a Firenze ed ha compiuto 18 anni I punti di raccolta sono il Circolo ARCI Porta al Prato e il Circolo Il Progresso (via Vittorio Emanuele) Per il circolo di Porta al Prato (via Porte Nuove 33) siamo presenti da martedì 16 a sabato 20 nei seguenti orari: da martedì a venerdì ore 17,30- 22 sabato ore 9,30-13,30 Affiancheremo anche la raccolta in alcuni luoghi pubblici, in particolare mercati, in orari specifici, in via di definizione. VIENI PRIMA POSSIBILE!
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Bocci: a scuola di Costituzione!

18 Aprile 2019
Il signor Bocci, candidato a Sindaco di Firenze per lo schieramento di destra, ha dichiarato che non parteciperà alla Festa della Liberazione il 25 Aprile. Eppure in questa ricorrenza si riconoscono tutte le forze che hanno combattuto il fascismo, dato vita alla Resistenza, elaborato la Costituzione. Verrebbe spontaneo consigliare al signor Bocci un corso intensivo ed accelerato di scuola serale perché apprendesse cosa è stato il fascismo, da chi era composto il CLN (Comitato di Liberazione Nazionale), da chi, per rimanere a livello locale, è stata liberata Firenze, quali sono i principi antifascisti affermati dalla Carta Costituzionale. Ma sappiamo bene che lui sta dall’altra parte, dalla parte di quanti negano che la vita democratica di questo Paese abbia le sue radici nella Resistenza e nella Costituzione, vorrebbero tornare ad un regime autoritario ed oppressivo, strizzano l’occhio ai fascisti del terzo millennio di Casa Pound che portano avanti, come sta facendo il Ministro dell’Interno, politiche discriminatorie e razziste. Per tutti questi motivi il signor Bocci è incompatibile con la carica di Sindaco di Firenze, città medaglia d’oro per il ruolo svolto nella Resistenza. Lista FIRENZE CITTÀ APERTA
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“Mini Daspo”? No, grazie.

12 Aprile 2019
“Mini Daspo”? No, grazie. I candidati dell’Associazione Firenze Città Aperta stigmatizzano l’ordinanza che istituisce aree vietate ai cittadini “indesiderati”. La città sicura è quella in cui donne, uomini e bambini possono abitare, incontrarsi, muoversi liberamente, riappropriarsi degli spazi e dei beni comuni, accogliere le differenze e farle diventare ricchezza per il futuro. Il sindaco uscente Dario Nardella, lanciato in campagna elettorale all’inseguimento della Lega e della peggiore destra, e in pieno accordo con la Prefetta Laura Lega, prosegue la sua opera di sterilizzazione della città attraverso l’espulsione di cittadini “indesiderati” dalle zone più frequentate dai turisti. Si rafforza l’idea di una città a mobilità limitata, dove la “sicurezza” si realizza attraverso la costruzione di barriere e di confini che scavano una profonda cesura fra centro storico, vetrina commerciale per i turisti, e il resto della città, lasciata all’improvvisazione e spesso all’abbandono. La creazione di “zone rosse” rappresenta una limitazione arbitraria della libertà personale, e non è un caso che Nardella si appelli al decreto Minniti, a conferma della sostanziale continuità fra l’attuale governo e il precedente. Come si procederà all’attuazione? Avremo pattuglie di poliziotti o di vigili urbani ad ogni angolo, a chiedere l’identificazione (immotivata) di chi si appresta ad entrare in Borgo San Lorenzo oppure nei giardini della Fortezza? Oppure, ipotesi più probabile, l’identificazione avverrà in base all’abbigliamento, al colore della pelle, all’ispirazione del momento? La mercificazione della città viene difesa con provvedimenti sempre più repressivi, illiberali e anticostituzionali: non è questa la “sicurezza” che vogliamo, una “sicurezza che mette a rischio la libertà di tutte e di tutti. La città sicura è quella in cui donne, uomini e bambini possono abitare, incontrarsi, muoversi liberamente, riappropriarsi degli spazi e dei beni comuni, accogliere le differenze e farle diventare ricchezza per il futuro. I candidati e le candidate dell’associazione “Firenze Città Aperta” Daniela Chironi Marco Filippini Sara Cassai Filippo Zolesi Annaclaudia Franci

Lorenzo Orsetti

18 Marzo 2019
Come Firenze Città Aperta esprimiamo al nostro compagno Alessandro il nostro più profondo dolore per la scomparsa di suo figlio Lorenzo. Molti di noi non sapevano che Lorenzo fosse volontario in Siria per cui la notizia della sua morte oggi ci ha raggelati. Alessandro oggi ha detto a ragione di essere orgoglioso di lui. In un mondo di egoismo frammentato, una scelta di vita come quella che ha fatto suo figlio costituisce un esempio di generosità che stordisce e lascia senza parole. Conta su di noi per diffondere il messaggio di umanità che la vita di Lorenzo custodisce. Ad Alessandro, a sua moglie, alla figlia e a tutta la sua famiglia giunga il nostro abbraccio più sentito e il nostro più sincero affetto, il coordinamento di Firenze Città Aperta

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