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𝗨𝗻𝗶𝘀𝗰𝗶𝘁𝗶 𝗮 𝗙𝗶𝗿𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗔𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮, 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗼/𝗮 𝗼 𝗿𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗮.

7 Febbraio 2022
Anche quest’anno contiamo su di te-Il tuo sostegno ci ha permesso di tenere in vita Firenze Città Aperta in un periodo di forte difficoltà. Il 2021 è stato un anno ricchissimo di impegni, sia sul versante della politica cittadina tramite l’azione dei nostri eletti nei consigli Comunale e di Quartiere, sia per l’azione contro la 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 della nostra città portata avanti dalla giunta #Nardella, sia con la partecipazione alla lotta della e per la #GKN. Come compete a chi svolge il ruolo di soggetto di rappresentanza cittadino. Abbiamo accompagnato queste iniziative con attività di solidarietà attiva come la 𝙎𝙥𝙚𝙨𝙖 𝙎𝙤𝙨𝙥𝙚𝙨𝙖.https://www.facebook.com/hashtag/SpesaSospesaQ5/ Ed abbiamo continuato il nostro 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗿𝗮𝘇𝘇𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗲 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝘁𝗮 in città.𝗡𝗼𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮 𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝘂𝗻’𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝘀𝗮, 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗮 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝗱𝗼, ed anche per il 2022 abbiamo necessità di un tuo “piccolo” ma per noi “grandissimo” contributo con queste soluzioni: • Ridotto Euro 10,00 (pensionati, studenti, disoccupati) • Ordinario Euro 20,00 • Sostenitore Euro 40,00 Se puoi e se vuoi, e se non lo hai ancora fatto, associati a #Firenze #Città #Aperta, è una bella iniziativa e una bella esperienza: • puoi fare tutto 𝙤𝙣𝙡𝙞𝙣𝙚 al seguente link: https://www.firenzecittaaperta.it/modulo-adesione-aderisci-a-firenze-citta-aperta-anno-2022 • oppure con 𝙗𝙤𝙣𝙞𝙛𝙞𝙘𝙤 bancarioBeneficiario Firenze Città ApertaIBAN IT46R05018 02800 000016784043Causale : Tesseramento 2022 (indica mail di riferimento) • oppure 𝙥𝙧𝙚𝙣𝙤𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 tramite cellulare o WA o Telegram con pagamento da concordareAlberto 334 9178819Massimo 393 9259281

𝗗𝗘𝗡𝗨𝗡𝗖𝗘 𝗧𝗢𝗦𝗖𝗔𝗡𝗔 𝗔𝗘𝗥𝗢𝗣𝗢𝗥𝗧𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗔𝗨𝗟𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗘 𝗧𝗢𝗥𝗘𝗟𝗟𝗜: 𝗟𝗔 𝗚𝗜𝗨𝗗𝗜𝗖𝗘 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗜𝗩𝗜𝗔, 𝗔𝗖𝗖𝗨𝗦𝗘 𝗣𝗥𝗜𝗩𝗘 𝗗𝗜 𝗢𝗚𝗡𝗜 𝗙𝗢𝗡𝗗𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢

5 Febbraio 2022
“𝑵𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒊𝒅𝒆𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒏 𝒂𝒍𝒄𝒖𝒏 𝒎𝒐𝒅𝒐 𝒍𝒂 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒊𝒔𝒑𝒆𝒄𝒊𝒆 𝒄𝒓𝒊𝒎𝒊𝒏𝒐𝒔𝒂 𝒅𝒊 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒂𝒎𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆”. E’ questo il presupposto fondamentale sulla base del quale la giudice ha respinto il ricorso fatto dai legali di 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐍𝐚𝐥𝐝𝐢, amministratore delegato di 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚 𝐀𝐞𝐫𝐨𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢, contro l’archiviazione, già richiesta dal PM, nei confronti del consigliere comunale Ciccio Auletta della coalizione della sinistra “𝐃𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞” di Pisa e di Massimo Torelli, portavoce di 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐀𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚. La giudice ha così disposto 𝗹’𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 del procedimento riconoscendo che quanto da noi affermato rientra nel “𝒍𝒆𝒈𝒊𝒕𝒕𝒊𝒎𝒐 𝒆𝒔𝒆𝒓𝒄𝒊𝒛𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒅𝒊𝒓𝒊𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒄𝒓𝒊𝒕𝒊𝒄𝒂”. In particolare “𝒍𝒆 𝒐𝒔𝒔𝒆𝒓𝒗𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒄𝒓𝒊𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒆𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒔𝒄𝒆𝒍𝒕𝒆 𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒆𝒕𝒂̀ 𝑪𝒐𝒓𝒑𝒐𝒓𝒂𝒄𝒊𝒐𝒏 𝑨𝒎𝒆𝒓𝒊𝒄𝒂 𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂 𝒔.𝒑.𝒂. 𝒆 𝑻𝒐𝒔𝒄𝒂𝒏𝒂 𝑨𝒆𝒓𝒐𝒑𝒐𝒓𝒕𝒊 𝒔.𝒑.𝒂. -𝒅𝒊 𝒄𝒖𝒊 𝒊𝒍 𝑵𝒂𝒍𝒅𝒊 𝒆̀ 𝒂𝒎𝒎𝒊𝒏𝒊𝒔𝒕𝒓𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒆𝒈𝒂𝒕𝒐- 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒑𝒊𝒆𝒏𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒍𝒆𝒈𝒊𝒕𝒕𝒊𝒎𝒆 𝒊𝒏 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒔𝒕𝒊𝒏𝒂𝒕𝒆 𝒂𝒅 𝒂𝒗𝒆𝒓𝒆 𝒓𝒊𝒄𝒂𝒅𝒖𝒕𝒆 𝒔𝒊𝒈𝒏𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒕𝒊𝒗𝒆 𝒔𝒖𝒊 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒊𝒏𝒅𝒐𝒕𝒕𝒐 𝒂𝒆𝒓𝒐𝒑𝒐𝒓𝒕𝒖𝒂𝒍𝒆 𝒑𝒊𝒔𝒂𝒏𝒐 𝒆 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒍𝒐𝒄𝒂𝒍𝒆 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒂”.In altre parole, la giudice ha confermato quanto già sostenuto dal PM: la totale infondatezza delle accuse di Toscana Aeroporti. Si tratta di una sconfitta pesantissima e senza appello per questa società, che ha tra i suoi soci anche la 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚 e i Comuni di 𝐏𝐢𝐬𝐚 e 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞. Hanno imbastito questa denuncia sul nulla solo per provare ad intimidire noi e soprattutto mandare un monito, come lo stesso Naldi ha ripetuto pubblicamente, contro chiunque si voglia opporre ai progetti di questa multinazionale che prova a svendere i lavoratori e le lavoratrici, come nel caso del comparto dell’handling, e a realizzare una grande opera, come la nuova pista di Peretola, che porterà solo devastazione e speculazione. Si tratta di una ulteriore conferma del disprezzo che Toscana Aeroporti ha per le forme della democrazia previste dalla nostra Costituzione in cui, invece, la libera informazione e il ruolo dei rappresentanti eletti dal popolo sono strumenti fondamentali. Questa sentenza mette a nudo la strategia di intimidazione che questa società ha provato a portare avanti, strategia che abbiamo battuto anche nelle aule giudiziarie. 𝗣𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗶 𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝘂𝗹𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 𝘃𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗲 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼, 𝗱𝗲𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗧𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗮 𝗔𝗲𝗿𝗼𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶 𝘀𝘁𝗮 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗼.In questo quadro è emerso il sostegno nei fatti a Toscana Aeroporti, di cui è presidente 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐫𝐚𝐢, da parte della Regione Toscana che non ha preso minimamente parola su questa denuncia intimidatoria e del 𝐏𝐃 di #Firenze, che ha bocciato in commissione al Consiglio Comunale di Firenze una mozione di invito a ritirare l’opposizione all’archiviazione, atto che invece il Consiglio comunale di #Pisa ha assunto alla unanimità. 𝑫𝒊𝒓𝒊𝒕𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒆: 𝑼𝒏𝒂 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂̀ 𝒊𝒏 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒆 – 𝑹𝒊𝒇𝒐𝒏𝒅𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒔𝒕𝒂 𝑷𝒊𝒔𝒂- 𝑷𝒊𝒔𝒂 𝑷𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆𝑭𝒊𝒓𝒆𝒏𝒛𝒆 𝑪𝒊𝒕𝒕𝒂̀ 𝑨𝒑𝒆𝒓𝒕𝒂𝑺𝒊𝒏𝒊𝒔𝒕𝒓𝒂 𝑷𝒓𝒐𝒈𝒆𝒕𝒕𝒐 𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒆 – 𝑭𝒊𝒓𝒆𝒏𝒛𝒆

Eletto il nuovo coportavoce di Firenze Città Aperta

26 Ottobre 2021
L’assemblea di Firenze Città Aperta ha eletto ieri sera Massimo Torelli come nuovo portavoce dell’associazione. Tra Piazze e Draghi, confidiamo che saprà fare un ottimo lavoro, con competenza ed impegno. Un grande grazie va ovviamente a Francesco Torrigiani, per la disponibilità, l’energia ed il gran lavoro fatto per l’associazione in mesi decisamente non semplici.Adelante! Nella foto (da sinistra verso destra), oltre a Massimo Torelli (Coportavoce entrante) e Francesco Torrigiani (Coportavoce uscente) anche Lara Panzani (Coportavoce) e Sandra Carpi Lapi (Presidente). Leggi la bozza di discussione per l’assemblea𝗜𝗹 𝗗𝗿𝗮𝗴𝗵𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲, 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗶 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶, 𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗯𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗶 𝗮 𝗙𝗶𝗿𝗲𝗻𝘇𝗲

Firenze Città Aperta sul governo Draghi e l’operato di Nardella

22 Giugno 2021
In questi primi mesi del governo Draghi stiamo assistendo a cambiamenti radicali, pessimi, che investono sia la struttura democratica del nostro paese, sia il tema dell’economia e della giustizia sociale. Se all’inizio, al momento dell’insediamento del governo, era forse lecito qualche dubbio, adesso è davvero difficile non riconoscere il carattere di fondo iperliberista dell’esecutivo. Di un neoliberismo paradossale e parassitario, esaltazione dell’iniziativa privata, ma con i soldi pubblici. L’allievo di Federico Caffè resta quello del pilota automatico che ha massacrato la Grecia. Nel    cuore    del PNRR esiste certo un ruolo dello stato, ma è quello di agevolare il più possibile l’accumulazione di risorse e la realizzazione di profitti da parte delle aziende. Sono loro il motore dello sviluppo, anzi della crescita economica, l’unico valore profondo della società. Compito della collettività è non frapporre ostacoli, non indirizzare altrove finanziamenti, non pensare a un intervento pubblico che non sia di puro sostegno all’iniziativa privata. E soprattutto, naturalmente, non tassare le ricchezze. Quelle diventeranno, per una sorta di movimento ontologico, investimenti, gli investimenti lavoro, il lavoro reddito. Dall’accumulo e dalla concentrazione di ricchezza e potere deriverà il benessere generale della società. Anzi sgocciolerà, secondo la teoria che ha sostenuto la rivoluzione conservatrice iniziata negli anni Ottanta. Teoria smentita da tutta la letteratura scientifica e oggi abbandonata anche da un moderato come Joe Biden. Per realizzare tutto questo i lavoratori devono essere disposti a tutto, a lavorare a qualunque condizione. In questo quadro, l’unico lavoro sicuro è quello che c’è e va accettato ‘whatever it takes’, non è più quello che non ferisce o non uccide. La sicurezza sul lavoro rallenta evidentemente l’efficienza e le semplificazioni del sistema di spesa. Per questo il reddito di cittadinanza è considerato una specie di perversione morale dei giovani, responsabile di un intollerabile vizio, l’abitudine e il “piacere del divano”: ragazze e ragazzi non accetteranno di lavorare per salari da fame se non saranno affamati, disponibili anche a condizioni lavorative semi schiavistiche. Al contrario, proprio questo è il merito del reddito di base: permettere di rifiutare lavoretti umilianti sotto-pagati o addirittura il lavoro gratuito, giustificato dall’esigenza di fare curriculum e diventare così brillanti imprenditori di se stessi. La povertà è una colpa. Il sostegno al reddito assistenzialismo. Allora perfino una misura modesta e di tradizione liberale come la tassazione delle successioni per i patrimoni più cospicui, non viene neppure presa in considerazione. La meritocrazia tanto celebrata come legittimazione delle “giuste disuguaglianze”, mostra qui la sua natura più autentica, quasi ontologica. È stabilita da prima del concepimento, si nasce ricchi cioè meritevoli. Una forma di superiore predestinazione. (Peraltro in quella famiglia avrai i libri importanti, farai le scuole giuste, ti presenterai agli esami con il curriculum adeguato. Alla fine avrai il voto che effettivamente “ti meriti”, mica sarai privilegiato). Ma pensare di intervenire sulla trasmissione dei patrimoni diventa mettere le mani in tasca agli italiani – perché va da sé che gli italiani sono tutti uguali, la società è un insieme organico dove non esistono differenze o

Eletta la nuova Presidente della nostra associazione.

18 Giugno 2021
Ieri 17 giugno, l’assemblea di Firenze Città Aperta, riunita presso l’SMS Rifredi, ha eletto all’unanimità la nuova Presidente, Sandra Carpi Lapi.Grazie a Sandra per aver accettato con entusiasmo, e buon lavoro!E grazie al Presidente uscente Andrea Bagni, per aver sostenuto e rappresentato l’associazione in un periodo complicato per tutti e tutte.

Ultimi Comunicati

Lettera a Primicerio

18 Marzo 2022
Noi, come Voi, crediamo invece fermamente nella Pace come “Realismo di un’utopia” per dirla con Padre Ernesto Balducci e pertanto siamo fermamente convinti che l’invio di armi all’Ucraina, ben lungi dall’aiutare il popolo ucraino nelle sofferenze dell’aggressione subita, costituisca un clamoroso errore che porterà ancora più lutti e sofferenze e non aiuterà la soluzione pacifica del conflitto in corso. Ci opporremo ad un ulteriore aumento delle spese militari nel nostro Paese chiedendone al contrario una diminuzione ed una cessazione dell’esportazione di armi, concordando con Giorgio La Pira quando auspicava che “scompaia l’equilibrio del terrore, perchè si attui il disarmo generale e completo, perchè venga la coesistenza pacifica, perchè la persona umana sia rispettata e perchè venga la liberazione dei popoli da ogni oppressione politica, culturale, giuridica, sociali ed economica, perchè le spese di guerra siano trasformate in spese di pace”.

Solidarietà antifascista a Tomaso Montanari e Eric Gobetti.

15 Febbraio 2022
Abitare, attivare la conoscenza della storia per denunciare l’uso strumentale della memoria fa evidentemente ancora paura. L’iniziativa organizzata il 9 febbraio scorso dalla Università per Stranieri di Siena ‘Uso politico della memoria e revanscismo fascista: la genesi del Giorno del Ricordo’ è stata bollata da Fratelli d’Italia e Forza Nuova come negazionista, generando proteste sotto l’Università. Ma soprattutto, cosa gravissima, ha costretto il Rettore Tomaso Montanari e lo storico Eric Gobetti a ricorrere alla scorta per uscire dall’Ateneo, a causa di un presidio fascista e delle numerose minacce subite da chi mette sullo stesso piano il fascismo con la #Resistenza e la #Costituzione che ne ha ereditato i principi. #Calamandrei diceva ‘𝑳𝒂 𝑪𝒐𝒔𝒕𝒊𝒕𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆̀ 𝒖𝒏 𝒑𝒆𝒛𝒛𝒐 𝒅𝒊 𝒄𝒂𝒓𝒕𝒂, 𝒍𝒂 𝒍𝒂𝒔𝒄𝒊𝒐 𝒄𝒂𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒎𝒖𝒐𝒗𝒆. 𝑷𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆́ 𝒔𝒊 𝒎𝒖𝒐𝒗𝒂 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒂 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒐 𝒓𝒊𝒎𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓𝒄𝒊 𝒅𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒊𝒍 𝒄𝒐𝒎𝒃𝒖𝒔𝒕𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒂 𝒎𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓𝒄𝒊 𝒅𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒍’𝒊𝒎𝒑𝒆𝒈𝒏𝒐, 𝒍𝒐 𝒔𝒑𝒊𝒓𝒊𝒕𝒐, 𝒍𝒂 𝒗𝒐𝒍𝒐𝒏𝒕𝒂̀ 𝒅𝒊 𝒎𝒂𝒏𝒕𝒆𝒏𝒆𝒓𝒆 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒎𝒆𝒔𝒔𝒆, 𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊𝒂 𝒓𝒆𝒔𝒑𝒐𝒏𝒔𝒂𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀’. La nostra solidarietà e il nostro sostegno saranno sempre al fianco di chi esercita questo impegno prendendosene carico e responsabilità tutti i giorni dell’anno. Oggi, per questo, vanno a Tomaso #Montanari e ad Eric #Gobetti. Firenze Città Aperta #GiornoDelRicordo#FoibeUniversità per Stranieri di Siena

𝗗𝗘𝗡𝗨𝗡𝗖𝗘 𝗧𝗢𝗦𝗖𝗔𝗡𝗔 𝗔𝗘𝗥𝗢𝗣𝗢𝗥𝗧𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗔𝗨𝗟𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗘 𝗧𝗢𝗥𝗘𝗟𝗟𝗜: 𝗟𝗔 𝗚𝗜𝗨𝗗𝗜𝗖𝗘 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗜𝗩𝗜𝗔, 𝗔𝗖𝗖𝗨𝗦𝗘 𝗣𝗥𝗜𝗩𝗘 𝗗𝗜 𝗢𝗚𝗡𝗜 𝗙𝗢𝗡𝗗𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢

5 Febbraio 2022
“𝑵𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒊𝒅𝒆𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒏 𝒂𝒍𝒄𝒖𝒏 𝒎𝒐𝒅𝒐 𝒍𝒂 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒊𝒔𝒑𝒆𝒄𝒊𝒆 𝒄𝒓𝒊𝒎𝒊𝒏𝒐𝒔𝒂 𝒅𝒊 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒂𝒎𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆”. E’ questo il presupposto fondamentale sulla base del quale la giudice ha respinto il ricorso fatto dai legali di 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐍𝐚𝐥𝐝𝐢, amministratore delegato di 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚 𝐀𝐞𝐫𝐨𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢, contro l’archiviazione, già richiesta dal PM, nei confronti del consigliere comunale Ciccio Auletta della coalizione della sinistra “𝐃𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞” di Pisa e di Massimo Torelli, portavoce di 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐀𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚. La giudice ha così disposto 𝗹’𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 del procedimento riconoscendo che quanto da noi affermato rientra nel “𝒍𝒆𝒈𝒊𝒕𝒕𝒊𝒎𝒐 𝒆𝒔𝒆𝒓𝒄𝒊𝒛𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒅𝒊𝒓𝒊𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒄𝒓𝒊𝒕𝒊𝒄𝒂”. In particolare “𝒍𝒆 𝒐𝒔𝒔𝒆𝒓𝒗𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒄𝒓𝒊𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒆𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒔𝒄𝒆𝒍𝒕𝒆 𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒆𝒕𝒂̀ 𝑪𝒐𝒓𝒑𝒐𝒓𝒂𝒄𝒊𝒐𝒏 𝑨𝒎𝒆𝒓𝒊𝒄𝒂 𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂 𝒔.𝒑.𝒂. 𝒆 𝑻𝒐𝒔𝒄𝒂𝒏𝒂 𝑨𝒆𝒓𝒐𝒑𝒐𝒓𝒕𝒊 𝒔.𝒑.𝒂. -𝒅𝒊 𝒄𝒖𝒊 𝒊𝒍 𝑵𝒂𝒍𝒅𝒊 𝒆̀ 𝒂𝒎𝒎𝒊𝒏𝒊𝒔𝒕𝒓𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒆𝒈𝒂𝒕𝒐- 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒑𝒊𝒆𝒏𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒍𝒆𝒈𝒊𝒕𝒕𝒊𝒎𝒆 𝒊𝒏 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒔𝒕𝒊𝒏𝒂𝒕𝒆 𝒂𝒅 𝒂𝒗𝒆𝒓𝒆 𝒓𝒊𝒄𝒂𝒅𝒖𝒕𝒆 𝒔𝒊𝒈𝒏𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒕𝒊𝒗𝒆 𝒔𝒖𝒊 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒊𝒏𝒅𝒐𝒕𝒕𝒐 𝒂𝒆𝒓𝒐𝒑𝒐𝒓𝒕𝒖𝒂𝒍𝒆 𝒑𝒊𝒔𝒂𝒏𝒐 𝒆 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒍𝒐𝒄𝒂𝒍𝒆 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒂”.In altre parole, la giudice ha confermato quanto già sostenuto dal PM: la totale infondatezza delle accuse di Toscana Aeroporti. Si tratta di una sconfitta pesantissima e senza appello per questa società, che ha tra i suoi soci anche la 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚 e i Comuni di 𝐏𝐢𝐬𝐚 e 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞. Hanno imbastito questa denuncia sul nulla solo per provare ad intimidire noi e soprattutto mandare un monito, come lo stesso Naldi ha ripetuto pubblicamente, contro chiunque si voglia opporre ai progetti di questa multinazionale che prova a svendere i lavoratori e le lavoratrici, come nel caso del comparto dell’handling, e a realizzare una grande opera, come la nuova pista di Peretola, che porterà solo devastazione e speculazione. Si tratta di una ulteriore conferma del disprezzo che Toscana Aeroporti ha per le forme della democrazia previste dalla nostra Costituzione in cui, invece, la libera informazione e il ruolo dei rappresentanti eletti dal popolo sono strumenti fondamentali. Questa sentenza mette a nudo la strategia di intimidazione che questa società ha provato a portare avanti, strategia che abbiamo battuto anche nelle aule giudiziarie. 𝗣𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗶 𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝘂𝗹𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 𝘃𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗲 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼, 𝗱𝗲𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗧𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗮 𝗔𝗲𝗿𝗼𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶 𝘀𝘁𝗮 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗼.In questo quadro è emerso il sostegno nei fatti a Toscana Aeroporti, di cui è presidente 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐫𝐚𝐢, da parte della Regione Toscana che non ha preso minimamente parola su questa denuncia intimidatoria e del 𝐏𝐃 di #Firenze, che ha bocciato in commissione al Consiglio Comunale di Firenze una mozione di invito a ritirare l’opposizione all’archiviazione, atto che invece il Consiglio comunale di #Pisa ha assunto alla unanimità. 𝑫𝒊𝒓𝒊𝒕𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒆: 𝑼𝒏𝒂 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂̀ 𝒊𝒏 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒆 – 𝑹𝒊𝒇𝒐𝒏𝒅𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒔𝒕𝒂 𝑷𝒊𝒔𝒂- 𝑷𝒊𝒔𝒂 𝑷𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆𝑭𝒊𝒓𝒆𝒏𝒛𝒆 𝑪𝒊𝒕𝒕𝒂̀ 𝑨𝒑𝒆𝒓𝒕𝒂𝑺𝒊𝒏𝒊𝒔𝒕𝒓𝒂 𝑷𝒓𝒐𝒈𝒆𝒕𝒕𝒐 𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒆 – 𝑭𝒊𝒓𝒆𝒏𝒛𝒆

La candidatura di Berlusconi è un oltraggio al pudore.

18 Gennaio 2022
ELEZIONI PRESIDENZIALI- La candidatura di Berlusconi è un oltraggio al pudore. Ma non basta stopparla per rispettare la Costituzione. In queste ore, dopo l’ufficializzazione da parte della Destra del sostegno alla candidatura di Berlusconi, stanno piovendo appelli molto condivisibili ma poche mobilitazioni, che mostrino lo sdegno. Per questo ci dichiariamo disponibili a mobilitarci, in piazza, nel prossimo week end. E sarebbe importante farlo in contemporanea in tante città d’Italia. Non possiamo assistere in silenzio, solo sui social, ad un oltraggio al pudore, quale è solo il proporre Berlusconi alla presidenza della Repubblica. Non ci volevamo credere, ma questa candidatura esiste. Come scrivono Ferrajoli e altri “Silvio Berlusconi, protagonista di uno scontro che per lunghi anni ha diviso il nostro Paese, già esponente della loggia P2 che aveva come fine l’instaurazione in Italia di un’altra Repubblica, titolare tuttora di un vistoso conflitto di interessi, condannato per gravi reati, prosciolto per prescrizione da delitti di corruzione e tuttora imputato in procedimenti penali, non ha i requisiti per poter svolgere le funzioni di Capo dello Stato. Riteniamo pertanto un’offesa alla dignità della Repubblica e di milioni di cittadini italiani il fatto che venga candidato e votato come Presidente della Repubblica.” Come nell’appello https://www.change.org/p/una-candidature-che-offende-le-donne la candidatura di Berlusconi legittima la mercificazione costante del corpo femminile, praticata e promossa nell’ambito di un indecente sistema di scambio prostitutivo tra potere, denaro e sesso. Ma la risposta ad una candidatura irricevibile non può essere l’elezione di Mario Draghi, con il suo spostamento da capo del Governo a Presidente della Repubblica. Sarebbe una svolta iperpresidenzialista “di fatto”, che non è prevista dalla nostra Costituzione. Sarebbe una conferma dell’incapacità della classe politica di guardare oltre i fragili equilibri che la sostengono, affidandosi sempre di più nelle mani di un solo uomo ritenuto capace di garantire la governabilità del paese. La governabilità, forse, ma non certo l’applicazione della Costituzione, il superamento delle disuguaglianze, la tutela delle fasce più fragili della popolazione. Ricordiamo che Il Presidente della Repubblica deve essere espressione de ’“l’unità nazionale”, come richiede l’articolo 87, 1° comma della Costituzione. È garante di questa Costituzione e deve assicurare fedeltà ad essa come impone l’articolo 91. L’ufficio di Presidente della Repubblica è incompatibile con qualsiasi altra carica, come è preteso dall’articolo 84, 2° comma. Egli presiede il Consiglio Superiore della Magistratura a garanzia dell’autonomia e indipendenza dell’ordine della magistratura da qualsiasi altro potere, come è scritto negli articoli 87 e 104.” Una alternativa ancora esiste, gracile ma da praticare, e sta proprio nella Costituzione. Mobilitiamoci per pressare i partiti e i parlamentari affinché- come chiede Libertà e Giustizia- avvertano la responsabilità di “nobilitare” l’elezione del Presidente con una figura di cui essere orgogliosi, che rappresenti un modello civile e che parli al Paese con una voce autorevole e indipendente, che rispetti la Costituzione e ne incarni i valori più profondi. E non è vero che non esistono altri nomi. Basta uscire da questa gabbia. In questo paese esistono figure e storie di DONNE che risponderebbero benissimo a questo profilo. Da fiorentine e fiorentini sappiamo, ad esempio, che la giudice Costituzionale Silvana

𝗡𝗮𝗹𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘃𝗲𝗻𝗱𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗹𝗮𝘁𝗲𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹’𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗶𝗺𝗶𝗱𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗲𝗿𝗲𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗧𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗮 𝗔𝗲𝗿𝗼𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶. 𝗦𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗹 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮.

13 Gennaio 2022
Comunicato stampa 13/01/2022 “La scelta fatta ha già segnato un punto positivo e vale come monito a chi si arroga il diritto di calunnia”. Sono queste le affermazioni rilasciate alla stampa ( allegato) dall’amministratore di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi, per spiegare il significato della querela per diffamazione fatta nei nostri confronti, su cui il PM già chiesto l’archiviazione.In maniera plateale e spudorata Naldi conferma che l’azione della società è una intimidazione e che al di là dell’esito giudiziario il suo risultato è già stato raggiunto: chiunque vuole criticare l’operato di Toscana Aeroporti è avvertito su cosa gli accadrà. Siamo di fronte ad un messaggio di una gravità inaudita che conferma non solo l’arroganza e protervia di questa multinazionale, ma anche la mancanza di qualsiasi rispetto verso i fondamenti dell’assetto democratico, attraverso un uso spericolato dello strumento giudiziario. Si fanno le denunce non perché si pensa che siano minimamente fondate, come lo stesso PM ha oltretutto chiarito, ma per mandare un messaggio molto preciso: nei confronti di Toscana Aeroporti non vale il diritto di critica ma solo il principio feudale di lesa maestà.Con queste dichiarazioni, qualora ce ne fosse bisogno, Naldi getta definitivamente la maschera sull’obiettivo tutto politico che la società cerca di raggiungere con queste querele, inviando un segnale chiaro al mondo della politica, alle istituzioni, ai lavoratori e alle lavoratrici, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni e movimenti che difendono il territorio e l’ambiente dai devastanti progetto urbanistici ed immobiliari di Toscana Aeroporto. Siamo alla sacralizzazione ed intoccabilità degli interessi privati.𝗡𝗼𝗶 𝗿𝗶𝗺𝗮𝗻𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗹 𝗺𝗶𝘁𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼, 𝗿𝗶𝘃𝗲𝗻𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝘀𝗶𝗻𝗴𝗼𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗱 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗲𝘁𝗮̀, 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗶 𝗳𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗻 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗶𝗺𝗶𝗱𝗶𝗿𝗲: 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗰𝘂𝘀𝗲.Di fronte a simili affermazioni occorre una presa di distanza ed una condanna netta da parte dei soci pubblici, ma anche di tutte le forze politiche e sindacali a livello locale e regionale. Qui è in gioco il concetto stesso di libertà di opinione e per questo già nei prossimi giorni rilanceremo nuove iniziative pubbliche in vista dell’udienza del prossimo 26 gennaio – 𝐷𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑖 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑒 𝑃𝑖𝑠𝑎: 𝑈𝑛𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑒 – 𝑅𝑖𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑠𝑡𝑎 – 𝑃𝑖𝑠𝑎 𝑃𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒– 𝐹𝑖𝑟𝑒𝑛𝑧𝑒 𝐶𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝐴𝑝𝑒𝑟𝑡𝑎– 𝑆𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑃𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑒 – 𝐹𝑖𝑟𝑒𝑛𝑧𝑒

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