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La vittoria del No chiede una “proposta giusta” non formule di ‘campi larghi e primarie’

30 Marzo 2026
Firenze Città Aperta ha festeggiato in piazza la vittoria del NO al referendum costituzionale: tanta è stata la fatica nel volantinare, nell’organizzare iniziative, nel contribuire, insieme a tante e tanti, al Comitato della Società civile per il No. Ma straripante è stata la gioia di questa vittoria che mette una pietra tombale su una riforma costituzionale che la destra sognava da decenni. Un voto che ha visto i giovani e giovanissimi poco presenti nelle forme classiche di propaganda, ma decisivi nelle urne e con modalità proprie di informarsi e fare campagna. Questo divario di modi ma unione di intenti apre uno spiraglio per una saldatura generazionale che già c’era stata nelle piazze contro il genocidio, per una Palestina libera. L’esito ha evidenziato come tanto astensionismo, creato spesso dalle sirene dei voti utili per il meno peggio e da alleanze improbabili, vada invece alle urne quando il  proprio voto non è distorto o reso inutile da leggi elettorali antidemocratiche. Insieme con la difesa della democrazia costituzionale, è stato anche un voto contro l’autoritarismo, contro l’arbitrarietà trumpiana del potere politico libero di distruggere popoli e ambiente, contro il riarmo Europeo e le scelte securitarie e repressive del governo Meloni. La risposta non può ignorare tutto questo riproponendo automaticamente vecchi schemi e formule politiciste. O si prende atto che siamo di mezzo ad una fase storica straordinaria, che le persone vogliono arrivare alla fine del mese, vogliono diritti alla casa e alla salute, vogliono la pace, vogliono salvare il pianeta, vogliono che la propria voce conti e non venga persa in equilibrismi competitivi fra segreterie, oppure la destra progetterà i tempi della caduta del governo e delle elezioni per eleggere nuovamente chi ha perso questo referendum. Occorre non “un campo largo” ma una “proposta giusta” nei contenuti e nella effettiva partecipazione che promuove. Firenze Città Aperta

A ROMA- sabato 28 marzo alla manifestazione NO KINGS

21 Marzo 2026
Firenze Città Aperta aderisce a Together – Manifestazione nazionale di sabato 28 marzo a Roma contro i re e le loro guerre.  In questi tempi così bui vogliamo contribuire alla convergenza che si sta creando tra tanti soggetti per ricostruire politiche di pace, disarmo, rispetto del diritto internazionale.  Questo è ancora più urgente nel nostro paese dove un governo autoritario e liberticida si sta allineando all’esercizio della legge del più forte.  Contro i re e le loro guerre, a Roma e in contemporanea con grandi manifestazioni a Londra e dei no kings americani.  Si comincia la sera di venerdì 27 con un concertone alla Città dell’altra economia; sabato 28 alle 14 partenza del corteo da piazza della Repubblica e arrivo in piazza S. Giovanni. COME ANDARE da  FIRENZE Pullman organizzati da Arci/collettivo Gkn (costo 30€). Prenotazioni solo tramite questo form: https://forms.gle/VTjk6GehzYAZZWCAA Pullman organizzati da Cgil Firenze: scrivere a segreteria@firenze.tosc.cgil.it o chiamare il 0552700549 (Barbara) Ci sono ancora offerte sui treni per viaggi A/R Noi di Firenze Città Aperta ci saremo in tutti i momenti della due giorni.  Contatto di riferimento Roberto 3288275900Ma prima andiamo a votare NO al referendum del 22 e 23 marzo Firenze Città Aperta

NO

20 Marzo 2026
NO, non è ancora finita. Sono le ultime ore di una campagna referendaria che ci ha visto partecipare al Comitato della Società civile per il No a Firenze.Una campagna che ha coinvolto, insieme ad altri soggetti sindacali e politici, più di un centinaio di volontari nel distribuire più di 100mila volantini, organizzare più di cento iniziative di approfondimento a Firenze e provincia.Lavoro che è stato portato avanti in tutta la Toscana da più di 60 comitati della società civile MA… NO, ancora non è finita! Utilizziamo queste ultime ore per fare un ultimo sforzo, ogni singolo NO è importante per respingere questa nefasta riforma costituzionale. Fra le tante iniziative di chiusura segnaliamo stasera, venerdì 20 marzo: – FLASHMOB / Volantinaggio in piazza dei Ciompi alle 21 – Sant’Ambrogio alle 22 Ma la vera chiusura è contattare amici, parenti e colleghi in queste ultime ore. Facciamolo.

Referendum- aperi NO – mercoledì 18 marzo dalle 18 alle 20 in Piazza de Ciompi

17 Marzo 2026
𝐚𝐩𝐞𝐫𝐢 𝐍𝐎 ❌ 𝐑𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐮𝐦 𝟐𝟐-𝟐𝟑 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 Mercoledì 18 marzo Loggia di P.zza dei Ciompi🕚 dalle ore 18.00 alle ore 20.00𝐚𝐩𝐞𝐫𝐢 𝐍𝐎 con parole, immagini e musicaFirenze Città Aperta con Donne Ganze, Fuori Binario, Puc- La Città manifesta, Mediterranea Firenze, Oxfam, Micaela Frulli, Alberto Chellini. #IOVOTONO #ReferendumCostituzionale𝐑𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐮𝐦 𝟐𝟐-𝟐𝟑 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨  𝐕𝐮𝐨𝐢 𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚? 𝐍𝐎

Il No al referendum nel quadro internazionale:,clima di guerra e attacco alle magistrature e ai media indipendenti

4 Marzo 2026
Il No al referendum nel quadro internazionale:clima di guerra e attacco alle magistrature e ai media indipendenti Martedì 10 marzo 2026 • ore 21.00Circolo ARCI Isolotto “Paolo Pampaloni APS” • Via C. Maccari 104, Firenze Ne parliamo con: Modera Massimiliano Andretta Nel pieno della campagna per il NO alla riforma costituzionale, colleghiamo il tentativo di disarticolare l’autonomia della magistratura a un processo più ampio di ristrutturazione autoritaria delle democrazie sotto la pressione delle trasformazioni geopolitiche. Dalla virata bellicista dell’Europa al riarmo, alle fratture negli Stati Uniti, fino all’Italia, tra referendum, ordine pubblico e controllo dell’informazione. Sul fondo, la nuova escalation in Medio Oriente e il recente intervento di Israele e Stati Uniti in Iran come ulteriore salto di fase.

È aperta la campagna Adesioni 2026 a Firenze Città Aperta

26 Febbraio 2026
Siamo un po’ in ritardo, per troppi impegni. Il ritardo è dovuto all’avvio della campagna referendaria per la vittoria del No il 22-23 marzo e all’impegno intensissimo nella campagna Salviamo Firenze X Viverci ci ha assorbito. Il nostro impegno per il 2026 è così sintetizzabile: “La finalità che ci poniamo è quella di essere allo stesso tempo più attiv3 contro il governo Meloni e contro la svendita della nostra città e le politiche della giunta Funaro”.- https://www.firenzecittaaperta.it/il-nostro-2026-firenze-citta-aperta-documento/ Per costruire uno spazio politico cittadino partecipato e vitale è importante avere un’ampia base associativa. Per questo la tua adesione o il tuo rinnovo è importante. COME ADERIRE (costo adesione ordinaria Euro 20) • Puoi scrivere a firenzecittaaperta@gmail.com • Whatsapp- Cell.  Anna +39 333 405 6872 • Online dal sito: https://www.firenzecittaaperta.it/modulo-adesione-aderisci-a-firenze-citta-aperta-anno-2026/  (dopo ti contattiamo per incontrarti) • Venendo ai nostri appuntamenti

Primavera 2026 senza nidi sul fiume. Al “terzo giardino” i tagli alla vigilia del divieto.

26 Febbraio 2026
Il 1 marzo scatta il divieto di taglio della vegetazione a tutela della nidificazione. Ieri lungo le sponde dell’Arno, tra Ponte alle Grazie e Ponte San Niccolò, nell’area del cosiddetto Terzo Giardino, alberi e canneti sono stati eliminati, distruggendo un sito di nidificazione per oltre 56 specie censite da Alessio Rivola (che ringraziamo per le foto e la segnalazione). Intervenire due giorni prima del divieto suona beffardo: questa primavera lì non nidificherà nulla. Il tutto sarà giustificato con la “sicurezza idraulica”, ma questi lavori — come già segnalato anche da noi, evidentemente invano — erano iniziati da oltre un anno (settembre 2024). E resta incomprensibile il silenzio di Quartiere 1 e Comune di Firenze: se la gestione del bacino è regionale, la tutela dell’ambiente urbano è responsabilità del Comune. La Commissione Ambiente non ha mai preso posizione sulla distruzione della vegetazione riparia del Terzo Giardino. La domanda è semplice: che idea di città vogliamo?Una Firenze che arriva sempre “un attimo prima del divieto” per cancellare pezzi di natura, o una che protegge davvero i suoi ecosistemi urbani? Servono trasparenza, responsabilità e l’impegno a non ripetere questi interventi. L’Arno non è un cantiere da ripulire in fretta: è un habitat da custodire, per la biodiversità e per la cittadinanza.

Materiali referendum 2026- Le risposte alle motivazioni del SI

15 Febbraio 2026
Piccolo vademecum molto utile. Il vademecum

Referendum- iniziativa LUNEDÌ 16 FEBBRAIO ore 21- Domande e risposte pe smontare la propaganda del GOVERNO

10 Febbraio 2026
𝐕𝐮𝐨𝐢 𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚? 𝐍𝐎 LUNEDÌ 16 FEBBRAIO ore 21 SMS di Rifredi, Via Vittorio Emanuele II, 303 𝐃𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐚𝐠𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 con ALBERTO CHELLINI, giurista costituzionalista DANILO CONTE, avvocato giuslavorista Al Referendum costituzionale il 22 e 23 marzo votiamo 𝐍𝐎. www.referendumgiustizia2026.it #IOVOTONO#ReferendumCostituzionale

NO alla controriforma costituzionale della giustizia- Regalati una firma

24 Dicembre 2025
NO alla concentrazione autoritaria dei poteri nelle mani dell’esecutivo Diamo lo sfratto per il 2027 al Governo Meloni Firenze Città Aperta aderisce al Comitato “Società Civile per il NO al Referendum costituzionale”, costituito il 20 dicembre a livello nazionale e in corso di attivazione anche a Firenze. Primo atto di impegno e partecipazione è la raccolta di firme da parte della cittadinanza, partita on line il 22 dicembre e da organizzare anche in presenza nelle strade e nelle piazze. Alla richiesta di referendum oppositivo alla riforma costituzionale della magistratura si può aderire fino al 30 gennaio 2026. Infatti il referendum è sì già stato richiesto dai parlamentari, ma con la richiesta di firme si è bloccata la mossa del governo di anticiparlo già al  1° marzo e si arriverà almeno al 30 marzo e possibilmente oltre, per il necessario controllo in Cassazione se le firme saranno tante. Si firma qui: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034 Con il Referendum della prossima primavera NON si voterà in realtà né sulla separazione delle carriere dei magistrati, già separate dalla legge Cartabia 71/2022, né sulla riforma dei servizi della giustizia. L’unico obiettivo del governo Meloni è infatti quello di indebolire il controllo di legalità sulle scelte di chi esercita il potere, andando a colpire il sistema di indipendenza della magistratura come istituito dalla Costituzione. Le tre controriforme del programma di governo (Autonomia differenziata, Ordinamento giudiziario, Premierato) hanno il solo scopo di concentrare, accentrare e verticalizzare il potere nelle mani dell’esecutivo, allontanandolo sempre di più dai cittadini. L’autonomia differenziata è stata in aspetti fondamentali indebolita dalla Corte Costituzionale, ma sono ugualmente in corso tentativi di rilanciarla da parte del Governo; sul premierato i tempi di attuazione sono molto incerti e probabilmente insufficienti prima delle elezioni politiche del 2027. È perciò sul referendum della prossima primavera che si gioca una partita decisiva per fermare il disegno che mira a sovvertire la Costituzione e la nostra Repubblica parlamentare, trasformandola in una Repubblica autoritaria sul modello ungherese. Impegnarsi per una vittoria dei No al referendum è dunque anche l’occasione più immediata per mandare un segnale di sfratto al Governo Meloni per il 2027. Firenze Città Aperta

Calendario 2026 Salviamo Firenze X Viverci-Per un 2026 libero da Cubi Neri!

16 Dicembre 2025
𝐂𝐚𝐥𝐞𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐗 𝐕𝐢𝐯𝐞𝐫𝐜𝐢 𝐏𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐚 𝐂𝐮𝐛𝐢 𝐍𝐞𝐫𝐢! 15 𝑓𝑜𝑡𝑜, 12 𝑑𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝐺𝑖𝑢𝑛𝑡𝑎 𝑒 3 𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑎 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒. Uno strumento semplice di piccolo autofinanziamento, uno strumento forte per diffondere la campagna. Un bel regalo di Natale X chi ama Firenze e detesta la speculazione. ogni mese una foto dei volti di questa nostra campagna, ogni mese una domanda sul futuro della nostra città, ogni mese una delle 3 azioni che invitiamo a sostenere: la raccolta fondi Ex Gkn per salvare Gff, il sostegno a La Città Manifesta, il sostegno a Mediterranea. – 𝐅𝐨𝐭𝐨 di Giovanni Marras e Anna Filippini, progetto grafico Alessandro Dilaghi- Sottoscrizione minima Euro 10 PER PRENOTARLO: I contatti sono info@referendumsalviamofirenze.it – Anna – 333-4056872 QUESTA SETTIMANA CI TROVI: mercoledì 17 dicembre dalle 18 alle 20 a Fuori Binario, via del Leone angolo Piazza Tasso venerdì 19 dicembre dalle 18 alle 19 al Circolo Arci Porta al Prato, in via delle Porte Nuove sabato 20 dalle 11.00 alle 12.30 in Piazza Santo Spirito sabato 20 dalle 11.00 alle 12.30 in Piazza Sant’Ambrogio sabato 20 dalle 18.00 alle 20.00 alla Casa del Popolo di Settignano Calendario in aggiornamento

Giovedì 11 dicembre Cena per Salviamo Firenze- a Settignano

7 Dicembre 2025
🛑 𝐏𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐚 𝐂𝐮𝐛𝐢 𝐧𝐞𝐫𝐢!❌ CENA di FIRENZE CITTÀ APERTA per 𝐒𝐀𝐋𝐕𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐅𝐈𝐑𝐄𝐍𝐙𝐄 𝐗 𝐕𝐈𝐕𝐄𝐑𝐂𝐈Raccolta fondi e brindisi con il Lancio del  𝐂𝐚𝐥𝐞𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔- 𝟏𝟐 𝐟𝐨𝐭𝐨 𝐞 𝟏𝟐 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚! ❌ 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝ì 𝟏𝟏 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎.𝟎𝟎- cdp di Settignano Via di San Romano 1 🛑 COSTO CENA: € 20 – FINO A 12 ANNI € 12- (Menù vegetariano:  Pizzoccheri, Finocchi alla siciliana  e Dessert) in collaborazione con La Città manifesta – Rivista di PerUnaltracittà Firenze 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗢𝗧𝗔𝗥𝗦𝗜 𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 MARTEDì 9 DICEMBRE 2025Massimiliano- WHATSAPP – SMS: 339 719 6089#salviamofirenzexviverci#referendumsalviamofirenze #cubiintour #cubineri #incubospeculazione #overtourism

Filippo Zolesi nuovo presidente di Firenze Città Aperta

5 Dicembre 2025
L’Assemblea di Firenze Città Aperta, riunitasi mercoledì 3 dicembre presso l’SMS di Rifredi, si è confrontata in un ampio dibattito sull’operato nel 2025 e le priorità per il 2026, ha quindi proceduto al rinnovo della Presidenza dell’Associazione, eleggendo il compagno Filippo Zolesi. Ringraziando Chiara Giunti per l’impegno costante profuso in questi due anni e mezzo, augura a Filippo buon lavoro in un contesto associativo sempre più collaborativo e partecipato. Grazie Chiara e Grazie Filipp Firenze Città Aperta

Il nostro 2026- Firenze Città Aperta. Documento

4 Dicembre 2025
Documento assemblea 3 dicembre 2025 ( per scaricarlo https://www.firenzecittaaperta.it/wp-content/uploads/2025/12/Il-2026-di-FCA-documento-3-dicembre-2025.pdf ) Gli obiettivi che Firenze Città Aperta si pone per il 2026 sono sia tematici che di metodo. L’assemblea di novembre 2024 aveva tracciato le linee di fondo che ci hanno guidato fin qui e che rilanciamo ancora più forti per il 2026, che sintetizzammo in: “La finalità che ci poniamo è quella di essere allo stesso tempo più attiv3 contro il governo Meloni e contro la svendita della nostra città e le politiche della giunta Funaro”. Sono finalità confermate anche da quanto emerso nella realtà a livello globale: le grandi città cambiano di segno politico dove forze nuove sono state capaci di mobilitarsi per contrastare le barriere che impediscono a molti abitanti l’accesso a una vita dignitosa, dove le speculazioni finanziarie o l’effetto di un mercato senza regole (vedi over tourism e città del lusso) hanno reso impossibile sostenere i costi per chi non fa parte di ristrettissime elite. Fenomeni di espulsione, di spazio pubblico sempre più ristretto, comportano la disgregazione delle comunità. Di questo ci parlano le recenti elezioni a New York e Copenaghen, solo per citare i casi più conosciuti. Rafforzare la campagna Salviamo Firenze e le mobilitazioni per una città pubblica La campagna Salviamo Firenze X viverci, dove FCA ha un ruolo centrale, sarà consolidata e ancora più allargata alle realtà che ci assumono come riferimento, andando in tutte le parti della città dove sorgono i “cubi neri” della speculazione, per trarne elementi di denuncia ma anche di proposta, integrando le voci di quei cittadini che nessuno ascolta. Occuparsi dei diritti di cittadinanza in città significa anche riprendere il tema dei beni comuni. Già con Salviamo Firenze il tema dell’uso del patrimonio pubblico ci vede impegnati fortemente. Va quindi rilanciata anche una campagna di informazione e di mobilitazione sui servizi pubblici, come acqua (per fare pressione sui Comuni affinché mantengano le promesse e si materializzi davvero la gestione in house di Publiacqua) e rifiuti dove non consideriamo chiusa la questione multiutility; appare quanto mai urgente la questione della privatizzazione del trasporto pubblico e dei suoi evidenti effetti perversi. Rimane fermo nella nostra azione locale il sostegno alla vertenza ex GKN per la creazione della società ad azionariato popolare e con ogni forma di pressione sulla Regione per la partenza del consorzio, così come la partecipazione alla rete di supporto che con le proprie iniziative di convergenza è diventato un riferimento orizzontale nel territorio di grandissimo valore. Partecipazione alle reti politiche nazionali ed europee Venendo poi al quadro nazionale e internazionale, guerra, riarmo e genocidio a Gaza sono stati i temi di mobilitazione di quest’anno che ci vedranno impegnati ancora. Ci sembra interessante contribuire a coltivare lo spazio politico che si è creato con l’assemblea di Roma del 15 novembre denominata “Contro i re e le loro guerre”, dove convergono reti come no riarmo, decreto sicurezza, Flottilla, studentesche, spazi sociali, che ci consente di mettere a sistema e portare avanti un quadro di azioni che eviti la gara

Il nostro 2026- Assemblea di Firenze Città Aperta

26 Novembre 2025
Il nostro 2026– Assemblea di Firenze Città ApertaMercoledì 3 dicembre ore 21.15 SMS di Rifredi Via Vittorio Emanuele II, 303 È stato un 2025 intenso, in un contesto internazionale e nazionale di massima preoccupazione.  Abbiamo fatto molte azioni, cercando di tenere insieme l’impegno contro l’orrore della guerra e del genocidio, contro il governo Meloni e contro la svendita della nostra città. L’ultima iniziativa è stata quella, molto riuscita, del 5 novembre sulla domanda “Dalla Flotilla al movimento?”L’anno che verrà sarà decisivo per molti aspetti e richiede di avviare un confronto e attivare una nuova organizzazione del lavoro.  Sentiamo con forza l’esigenza di continuare a lavorare sull’asse locale-globale. La dimensione nazionale non possiamo eluderla: in primavera ci sarà il referendum costituzionale sulla riforma dei poteri della Magistratura con cui Meloni tenta la spallata come apripista per le prossime elezioni politiche che sono decisive. Cosa si sta muovendo nel quadro dei movimenti? Come possiamo starci?Ed il quadro nazionale si inserisce in un contesto internazionale pesantissimo: dalla finta tregua a Gaza alla guerra in Ucraina, dai fascismi dilaganti ad un’Europa imbarazzante e inesistente.E occorre tenere il punto dell’azione in città, dalla campagna Salviamo Firenze che sta aprendo spazi straordinari, al sostegno alla lotta ex GKN, ad una maggiore attivazione sul tema dei Beni comuni.In assemblea discuteremo la proposta di formare dei gruppi di lavoro, così da allargare la partecipazione e accrescere chi si attiva.L’assemblea sarà anche l’occasione per rinnovare la presidenza di Firenze Città Aperta.Ordine del giorno:1. Dibattito generale – Cosa abbiamo fatto nel 2025. Le nostre priorità per il 20262. Rinnovo della Presidenza3- La ns associazione: partecipazione e gruppi di lavoro (città – internazionale – forme e modalità di essere)L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.Le votazioni sono limitate agli/alle aderenti in regola con l’iscrizione. *** SALVATI LA DATAGiovedì 11 dicembre a Settignano faremo una cena di raccolta fondi per la campagna Salviamo Firenze X Viverci. Ma non solo, presenteremo una mappa degli interventi speculativi e un calendario delle azioni fatte con gli impegni per il 2026.E ovviamente brinderemo insieme!Firenze Città Aperta

𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞, 𝐛𝐥𝐚𝐜𝐤-𝐨𝐮𝐭 𝐝𝐚 𝐨𝐯𝐞𝐫𝐭𝐨𝐮𝐫𝐢𝐬𝐦

4 Luglio 2025
𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞, 𝐛𝐥𝐚𝐜𝐤-𝐨𝐮𝐭 𝐝𝐚 𝐨𝐯𝐞𝐫𝐭𝐨𝐮𝐫𝐢𝐬𝐦, è 𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚: 𝐦𝐚 𝐢𝐥 𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐮𝐢𝐭𝐨 è 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐨 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭à 𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢. A Firenze, il limite di sopportazione turistica è superato da tempo, e le conseguenze non si limitano più a rifiuti, consumo d’acqua, trasporto pubblico al collasso o bolla immobiliare. Anche la rete elettrica è sotto pressione. Come spiegato nel Corriere Fiorentino, la domanda di energia è esplosa, quando il turismo di massa coincide con picchi di calore. Troviamo insopportabile lo spreco energetico legato a comportamenti che i residenti non si permetterebbero mai. Noi moderiamo l’uso del condizionatore per buon senso economico ed ecologico, molti turisti lo lasciano acceso a temperature polari anche quando l’alloggio è vuoto, per ritrovarlo “ghiacciato” al rientro. Un lusso insostenibile, che grava sulla rete e amplia il divario tra chi vive la città e chi la consuma. Il mix di hotel pieni, Airbnb sovraffollati e mangificio supera la capacità della rete elettrica. A questo si aggiunge l’incremento dei veicoli elettrici per trasportare i turisti. Con una rete non pensata per questi carichi e queste temperature, l’effetto di questi fattori rischia di rendere i blackout estivi non un’eccezione, ma la norma. Firenze deve ripensare la gestione del flusso turistico, limitando gli affitti a breve termine, non ci stancheremo di ripeterlo. Ma siamo anche in emergenza energetica, oltre che climatica: non è più tollerabile avere migliaia di camere d’albergo vuote a 22°, dehors condizionati, o che spruzzano centinaia di litri l’ora di acqua potabile sui turisti, caddy elettrici, piscine ovunque etc Il Comune ha già dimostrato solerzia, vietando causa siccità l’irrigazione dei vasi e degli orti: lo faccia anche nei confronti del settore turistico, perché gli sprechi lì sono enormi e insopportabili.

Nel referendum, a testa alta, METTENDOCI LA FACCIA

10 Giugno 2025
𝐂𝐈 𝐀𝐁𝐁𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐌𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐋𝐀 𝐅𝐀𝐂𝐂𝐈𝐀 in questo referendum. 𝙚 𝙣𝙚 𝙨𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙛𝙚𝙡𝙞𝙘𝙞. Certo, speravamo in qualche punto in percentuale in più, speravamo di arrivare nella nostra Firenze al 50% (e siamo arrivati al 47%) Da subito sapevamo che dopo la cancellazione del quesito sull’Autonomia Differenziata e con sempre meno partecipazione al voto, il quorum del 50% sarebbe stato irraggiungibile Ma questo non ci ha fatto impegnare di meno, perché porre al centro del dibattito politico il tema del lavoro sfruttato e della cittadinanza di chi insieme a noi lavora e vive è importante per cambiare Firenze e questa nostra società. 𝐀 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐭𝐚, 𝐌𝐄𝐓𝐓𝐄𝐍𝐃𝐎𝐂𝐈 𝐋𝐀 𝐅𝐀𝐂𝐂𝐈𝐀

𝐐𝐔𝐀𝐓𝐓𝐑𝐎 𝐂𝐎𝐋𝐎𝐑𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐋𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐀

6 Giugno 2025
Anche noi aderiamo all’appello di @Daniele Caluri , cambiando i colori del nostro simbolo fino a che non cesserà il massacro del popolo palestinese. Così come ha già fatto Buongiorno Livorno , “Utopisticamente, bisognerebbe che le immagini prodotte da ora e per tutto il tempo che serve, fossero ridotte a questi quattro colori, sapendo che le immagini fanno molta più presa delle parole, e soprattutto molt#artistsforpalestine Ps. abbiamo anche le bandiere Reali. Contattateci #colors4palestine#art4palestine#human4palestine#ArtistsForPalestine

L’8 e 9 giugno 𝐁𝐀𝐓𝐓𝐈 𝐈𝐋 𝐂𝐈𝐍𝐐𝐔𝐄!- la ns campagna social

2 Giugno 2025
L’8 e 9 giugno 𝐁𝐀𝐓𝐓𝐈 𝐈𝐋 𝐂𝐈𝐍𝐐𝐔𝐄! Andiamo a votare …prendendo 5 schede VOTIAMO 5 SÌ! #referendum8e9giugno ##5sì#5schede

REFERENDUM 8-9 GIUGNO- cena e incontro a Settignano giovedì 29 maggio

19 Maggio 2025
CENA E INCONTRO GIOVEDì 29 MAGGIO -ore 20 alla Casa del popolo di Settignano- Via di san Romano 1 Sosteniamo la campagna referendaria per i diritti del lavoro e alla cittadinanza! ore 20 CENA –  € 20 – € 12 fino a 12 anni ore 21,30 INCONTRO: saluto iniziale:  Rosalba Gioffrè – Presidente CdP Settignano Ugo De Siervo – Presidente emerito della Corte Costituzionale  Bernardo Marasco – Segretario generale CGIL Firenze  Annalisa Ramos Duarte – Associazione I Partecipate  Saverio Tommasi – Giornalista scrittore e  presidente Sheep Italia modera: Francesca Cavarocchi – Firenze Città Aperta 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗢𝗧𝗔𝗥𝗦𝗜 𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 martedì 27 maggio:  Massimiliano wha 3397196089 – Bar CdP 055 607007 Menù vegetariano turco di Dilek: ·         Piatto di antipasti:          Borek a forma di rose con la feta/Purè di fave alla turca/melanzane  -Kopoglusu allo yogurt/polpette vegetariane di lenticchie rosse e bulgur ·         Riso pilaf con uvette di Corinto pinoli e cannella ·         Insalatina Gavurdagi “Monte dell’infedele” ·         Dolce di albicocche al mascarpone (anche senza lattosio) Organizzato da Firenze Città Aperta con la Casa del popolo di Settignano Obbligatoria tessera ARCI (fattibile anche al bar)

 La democrazia  si difende praticandola- FlashMob martedì 20 maggio

17 Maggio 2025
La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando viene a mancare.  La democrazia  si difende praticandola. L’aria della libertà si fa sempre più scarsa fra DDL sicurezza, scuola autoritaria, compressione dei diritti civili e sociali e prevalere dell’esecutivo su magistratura e parlamento. Aderiamo e partecipiamo al FLASHMOB promosso dall’Associazione 11 Agosto per martedì 20 maggio alle 19 in Piazza Pitti. Firenze Città Aperta.

Referendum 8-9 giugno- 1° Volantinaggio marea

15 Maggio 2025
Referendum 8 e 9 giugno SI VOTA 5 SÌ 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟏𝟎,𝟑𝟎- 𝐑𝐈𝐓𝐑𝐎𝐕𝐎 𝐢𝐧 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐁𝐞𝐜𝐜𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐚𝐧𝐠𝐨𝐥𝐨 𝐁𝐨𝐫𝐠𝐨 𝐥𝐚 𝐂𝐫𝐨𝐜𝐞 Da li si parte insieme e facciamo un serpentone che volantina

Fermiamo lo sterminio a Gaza- adesione alla manifestazione sabato 17 maggio

14 Maggio 2025
𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 è 𝐥’𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐆𝐚𝐳𝐚. 𝐈𝐬𝐫𝐚𝐞𝐥𝐞 𝐯𝐚 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐭𝐨.Aderiamo e invitiamo a partecipare al corteo di sabato 17 maggio da Piazza S. Maria Novella alle 14,30. Nessun aiuto umanitario entra più a Gaza, dove si muore di fame e di malattie.Genocidio e pulizia etnica sono in corso mentre Israele continua a ricevere armi anche dall’Italia. Non si può restare indifferenti di fronte a oltre 50.000 morti di cui oltre 20.000 bambini, di fronte alla distruzione sempre più totale di case e ospedali. Dove si distrugge un popolo si distrugge l’umanità intera. Firenze Città Aperta

Ultimo giorno di Gaza- 9 maggio – L’Europa contro il genocidio

8 Maggio 2025
Aderiamo anche noi di Firenze Città Aperta alla mobilitazione nazionale per il popolo palestinese, contro il genocidio. Di seguito l’appello di Paola Caridi, Claudia Durastanti, Micaela Frulli, Giuseppe Mazza, Tomaso Montanari, Francesco Pallante, Evelina Santangelo 9 maggio – L’Europa contro il genocidio#ultimogiornodigaza #gazalastdayIl 9 maggio è la Giornata dell’Europa: ma è anche l’ultimo giorno di Gaza. Perché il tempo sta finendo, per questa terra nostra. Questa terra del Mediterraneo, il mare che ci unisce.Per questo, in quella giornata in cui ci chiediamo chi siamo, vi chiediamo di parlare di Gaza, di farlo ovunque vorrete. E di farlo, tutte e tutti, sulla rete: su siti, canali video, social. E sempre con l’hashtag #ultimogiornodigaza #gazalastdaySenza il mondo Gaza muore. Ed è altrettanto vero che senza Gaza siamo noi a morire. Noi, italiani, europei, umani.Per rompere il silenzio colpevole useremo la rete, che è il solo mezzo attraverso cui possiamo vedere Gaza, ascoltare Gaza, piangere Gaza. Perché possano partecipare tutte e tutti, anche solo per pochi minuti. Anche chi è prigioniero della sua casa, e della sua condizione: come i palestinesi, i palestinesi di Gaza lo sono. Perché almeno stavolta nessuna autorità e nessun commentatore allineato possa inventarsi violenze che occultino la violenza: quella fatta a Gaza.Sulla rete, e non solo.Per chi vuole mettere in rete ciò che succede nelle piazze e nelle comunità che si interrogano, assieme, su come fermare la strage.Con la consapevolezza che noi siamo loro. E che a noi – italiani ed europei – verrà chiesto conto della loro morte. Perché a compiere la strage è un nostro alleato, Israele.Per ripudiare l’Europa delle guerre antiche e contemporanee, per proteggere l’Europa di pace nata da un conflitto mondiale, esiste un solo modo: proteggere le regole, il diritto, e la giustizia internazionale. E soprattutto guardarci negli occhi, e guardarci come la sola cosa che siamo. Umani.Aggiungiamo tutte le parole che vorremo usare all’hashtag #ultimogiornodigaza #gazalastday.Senza scomunicarne nessuna, senza renderne obbligatoria nessuna. Per chiamare le cose con il loro nome.Ora è il momento di costruire una rete di senza-potere determinati a prendere la parola. E il 9 maggio è la prima tappa di una strada assieme.Perché la strage, perché il genocidio, abbiano fine. Ora. Paola Caridi, Claudia Durastanti, Micaela Frulli, Giuseppe Mazza, Tomaso Montanari, Francesco Pallante, Evelina Santangelo

Nuovo coordinamento e coportavoce

1 Aprile 2025
l’Assemblea di Firenze Città Aperta di giovedì 27 marzo 2025 ha eletto il nuovo Coordinamento e il nuovo portavoce, Roberto Spini  che subentra a Francesco Torrigiani. Di seguito tutti i nomi:  Presidente Chiara GiuntiPortavoce: Francesca Cavarocchi e Roberto Spini ( nuovo)(Chiara Giunti e Francesca Cavarocchi verranno ruotate entro settembre 2025) Coordinamento eletto: 13 confermati e 5 nuovi Buon lavoro al nuovo Coordinamento e un forte ringraziamento alle compagne e compagne che non sono più nel Coordinamento:  Moreno Biagioni, Giovanni Bonifazi,, Sandra Carpi Lapi, Daniela Chironi, Danilo Conte, Roberto Di Loreto, Marco Filippini, Tommaso Grassi, Laura Marcheselli, Alessandro Orsetti, Dmitrij Palagi, Lara Panzani, Sandro Targetti