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Salvini e Bocci ci attaccano per la nostra bandiera “Grazie Carola”

30 Luglio 2019
Il Ministro della Paura continua la sua campagna sulla pelle dei migranti: domenica ha deciso di attaccare noi di Firenze Città Aperta e Sì – Toscana a Sinistra per aver esposto la nostra bandiera “Grazie Carola”. Sotto leggete le nostre risposte. Informiamo Matteo Salvini che non solo ringraziamo Carola, ma anche Mediterranea, i pescherecci e tutte le persone che ci fanno rimanere umani e, a differenza di lui, non ci fanno vergognare di essere italiani, europei e cittadini del mondo.. Salvini attacca Firenze Città Aperta e Sì – Toscana a Sinistra. Non lo paghiamo per questo, ma evidentemente non gli riesce proprio di lavorare. Ora saremo oggetto di attacchi di haters, finti omuncoli e qualche fascistello. Siamo in una lista prestigiosa insieme a Carola, Saviano, Montanari e tante altre persone per bene. Cari leghisti è bene che iniziate ad avere paura degli italiani. Non avete fatto un solo provvedimento a favore degli italiani, siete servi dei padroni, come tutti quelli che hanno comandato sino ad oggi. Siete fatti della stessa pasta. Ma presto vi chiederemo il conto. E lo zero del vostro bilancio certificherà la vostra nullità Ovviamente si sono scatenati i commenti sulla nostra pagina e la ciliegina sulla torta del degrado umano è stato l’intervento di Bocci (di cui riportiamo il virgolettato per chiarezza). Bocci scrive: “Trova le differenze: I compagni della sinistra in Regione Toscana “celebrano” la capitana Carola finita davanti ai giudici accusata di una serie di gravi reati, ma si dimenticano i funerali del vice brigadiere Mario Cerciello Rega. Complimenti… A Palazzo Vecchio, su mia proposta come portavoce del centrodestra, la bandiera col giglio è stata messa a mezz’asta e il Gonfalone della città di Firenze listato a lutto in concomitanza coi funerali del nostro Carabiniere ucciso barbaramente a Roma” A cui non abbiamo fatto mancare una nostra replica “l’Ex candidato sindaco Ubaldo Bocci scimmiotta Salvini nell’attaccarci credendo di onorare la morte del vice brigadiere Mario Cerciello Rega contrapponendo la sua uccisione all’immagine di Carola, che ha come unica “colpa” di aver salvato delle vite… come se i carabinieri non dovessero salvare vite, come se fosse un qualcosa di cui vergognarsi. Ma chiaramente le strumentalizzazioni e le contraddizioni non spaventano Bocci che in campagna elettorale sbandierava la madonna di Lourdes e che oggi strumentalizza la morte di un servitore dello stato per prendersela con chi salva naufraghi. Crocifissi, madonne o carabinieri: va bene tutto se serve a guadagnare qualche like per la propria macchina del fango.” Nel frattempo in consiglio comunale il nostro Dmitrij Palagi depositava interrogazione urgente proprio sulle reazioni delle destre all’omicidio del vice brigadiere, sulla strumentalizzazione a sfondo razzista e xonofoba della sua morte. Qui la sua spiegazione dell’avvenuto. Oggi in aula abbiamo provato a chiedere di non strumentalizzare la morte di un funzionario dello Stato. Spiace leggere… Posted by Dmitrij Palagi on Monday, 29 July 2019 Qui il comunicato stampa sul sito del comune. https://www.comune.fi.it/comunicati-stampa/omicidio-vice-brigadiere-cerciello-rega-palagi-e-bundu-spc-presa-di-posizione
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Antonella Bundu firma protocollo Rifiuti Zero

7 Aprile 2019
Firenze 6 aprile 2019 Caffé Letterario LE murate Firenze Città Aperta 10 passi verso i RIFIUTI ZERO ANTONELLA BUNDU firma il protocollo d’intesa con la presenza di ROSSANO ERCOLINI garante e presidente di Zero Waste Italia https://youtu.be/wexoI11aZXw riprese Giancarlo VENTURI

Antonella Bundu candidata Sindaca

1 Marzo 2019
Antonella Bundu annuncia la sua candidatura a Sindaca di Firenze alle elezioni comunali che si terrranno il 26 maggio 2019. Perché mi candido Sono un’attivista indipendente da sempre. Anche se non ho mai fatto parte di un partito politico, è dall’adolescenza che mi impegno nelle lotte che reputo giuste e per i valori in cui credo. Questi valori si richiamano tutti all’idea di uguaglianza e sono dunque i valori storici della sinistra. Se mi guardo intorno, credo che i miei valori siano oggi negati, privati di una degna rappresentanza dentro le istituzioni pubbliche ed è per questo che mi candido come sindaca della mia città. Destra e sinistra rimangono concetti e orizzonti separati. Intorno a me vedo una deriva di estrema destra, che si fa sempre più evidente, e non credo che il centrosinistra (o ciò che si autodefinisce come tale) possa arginarla. Il centrosinistra non fa che scimmiottare la destra, affannandosi a dare risposte alle paure irrazionali che vengono alimentate ad hoc dalla destra, senza mettere mano alle questioni reali che andrebbero affrontate per migliorare la vita di tutti i cittadini e le cittadine, indipendentemente dalla nazionalità.   Alcuni sembrano aver dimenticato che le politiche di sinistra devono poter includere tutti e tutte e non essere a vantaggio di pochi. Io non intendo accettare la narrazione prevalente e far passare per emergenze i deliri securitari della destra xenofoba. Dal mio punto di vista, le vere emergenze riguardano gli alloggi, la tutela dei diritti dei lavoratori, la lotta alle discriminazioni tutte, il rafforzamento dei servizi pubblici, la promozione della cultura, le politiche d’inclusione dei soggetti più deboli a prescindere dalla loro provenienza. Penso ad una città vivibile e accogliente per tutti e tutte, che faccia delle diversità una ricchezza culturale; una città come una piazza alberata con panchine dove condividere il sole. Spero che la mia candidatura serva a far ritrovare la voglia di impegnarsi per i propri diritti anche ai molti, ormai troppi, cittadini che rinunciano a esprimersi e persino a votare. Io ho sempre votato, perché credo fermamente nell’utilità di questo nostro diritto conquistato con il sudore e le lotte, ma conosco molte persone che non si presentano ai seggi ormai da anni. C’è una parte sempre più consistente di persone che non si sentono rappresentate dai partiti maggiori, o che si scoraggiano di fronte alla grande frammentazione dei partiti della sinistra. Uno dei motivi per cui ho accettato di candidarmi è l’ampiezza della coalizione che mi sostiene, che con le sue sfumature saprà porsi come riferimento per chi cerca una sinistra vera e unita, alla quale sono felice di poter dare il mio contributo. Noi siamo qui per vincere, non per partecipare. Al ballottaggio ci saremo noi, ma se così non dovesse essere, non farò apparentamenti né alcun tipo di accordo con le liste del centrosinistra e non darò indicazione di voto. So che sarà una grande sfida, ma sono pronta. In questi mesi avrò molto da imparare, ma anche tanto da dare. Sarò nelle strade e

Inaugurazione sito firenzecittaaperta.it

27 Febbraio 2019
Ebbene sì.. ecco finalmente il sito dell’associazione Firenze Città Aperta! Un sito che darà voce sia a tutte quelle persone che in questi anni hanno continuato a impegnarsi per una Firenze migliore nei movimenti sociali, sul territorio, in consiglio comunale e nei quartieri; sia a chi desidera farlo oggi. È questa la società civile che fa nascere Firenze Città Aperta, che vuole essere molto più di una semplice associazione: lo strumento per il cambiamento della nostra città. Firenze Città Aperta incarna i valori e le idee che da sempre la sinistra esprime e che le ultime amministrazioni hanno costantemente contrastato e vuole quindi guardare al futuro, dando rappresentanza politica alla Firenze solidale, antirazzista, femminista, ecologista, antifascista, accogliente, partecipata, gioiosa. Leggi qui il documento politico che ha avviato  il nostro percorso comune: Su la Testa, per un cantiere della sinistra fiorentina  

Una serata al fresco di Settignano – 18 luglio 2018 ore 20,30

18 Luglio 2018
Ci siamo! Mercoledì 18 luglio il cantiere di questi mesi diventa un’associazione. Il percorso preparatorio termina con la costituzione di un’associazione politica che ci consenta un’azione efficace, coinvolgente, aggregante ed appassionante. Saremo così pronti a intensificare il lavoro politico subito dopo la pausa estiva ( anche perchè ormai alle elezioni comunali mancano solo 10 mesi). Sceglieremo il nome, approveremo lo statuto, eleggeremo il presidente di garanzia e, sopratutto, scriveremo l’agenda dei compiti di settembre. Sceglieremo invece a settembre tutte le cariche “politiche” in un’ampia e larga assemblea. Ci vediamo quindi mercoledì 18 LUGLIO dalle ore 20,30 presso il giardino della casa del popolo di Settignano per una chiacchierata, bere qualcosa insieme , prendere un aperitivo , poi alle 21,20 inizieremo i lavori ed alla fine dell’assemblea, prevista per le 11:30, brinderemo assieme a questo piccolo ma importante passo fatto assieme. Non mancare!  

Per un cantiere della sinistra fiorentina – Lunedì 4 giugno 2018 ore 21:00

4 Giugno 2018
FIRENZE 2019 Nel 2019 si terranno a Firenze le elezioni amministrative. Riteniamo che occorra aprire da subito un cantiere in grado di proporre una piattaforma politica democratica, alternativa, partecipata, ambientalista, capace di parlare alla città, alle periferie dimenticate, alle tante persone che hanno visto negli anni un deterioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici. FIRENZE CITTÀ VIVA Firenze non è una merce. Vogliamo restituire nuova vita ad una città che si è smarrita. Pensiamo ad un modello di sviluppo orientato sull’economia solidale, su un nuovo welfare locale, sulle energie rinnovabili; sulla valorizzazione del paesaggio, del patrimonio artistico, della cultura come beni comuni; su una gestione avanzata di beni essenziali come acqua, energia e suolo. GOVERNO DELLA CITTÀ, GOVERNO DI TUTTE E TUTTI Se alla crisi economica si deve rispondere con investimenti pubblici, con un diverso concetto di sviluppo e con la reintroduzione dei diritti sociali, alla crisi della democrazia si deve rispondere allargando gli spazi democratici e di partecipazione, rendendo più vicini e trasparenti i luoghi dove vengono assunte le decisioni. FIRENZE CITTÀ DI PACE E ANTIRAZZISTA Vogliamo restituire a Firenze il ruolo di città promotrice di pace. Praticare un nuovo umanesimo che contrasti le politiche razziste e xenofobe che avanzano nella società e nelle istituzioni, che smilitarizzi le relazioni umane. UNO SPAZIO PER UNA NUOVA POLITICA Riteniamo che lo strumento più adatto sia la costituzione di una associazione politica di persone. Che si colleghi alle positive esperienze dei gruppi consiliari comunali e regionali della sinistra, ma che faccia tesoro anche dei molteplici percorsi, a partire dal Social forum, in cui in tante e tanti ci siamo incontrati. Pensiamo ad un modello organizzativo che favorisca la partecipazione e la condivisione delle decisioni, la feconda convivenza di sensibilità diverse. Un luogo che non ripeta gli errori del passato e sappia rinnovare anche i modi del fare politica, rendendoli più gioiosi e, per questo, accessibili a tutte e a tutti. Per ritrovarci e avviare una discussione promuoviamo un primo incontro pubblico Lunedì 4 Giugno alle 21 alla casa del popolo di San Quirico, via Pisana 576. BREVE-Su la testa – per un cantiere della sinistra fiorentina