News

News

Bocci: a scuola di Costituzione!

18 Aprile 2019
Il signor Bocci, candidato a Sindaco di Firenze per lo schieramento di destra, ha dichiarato che non parteciperà alla Festa della Liberazione il 25 Aprile. Eppure in questa ricorrenza si riconoscono tutte le forze che hanno combattuto il fascismo, dato vita alla Resistenza, elaborato la Costituzione. Verrebbe spontaneo consigliare al signor Bocci un corso intensivo ed accelerato di scuola serale perché apprendesse cosa è stato il fascismo, da chi era composto il CLN (Comitato di Liberazione Nazionale), da chi, per rimanere a livello locale, è stata liberata Firenze, quali sono i principi antifascisti affermati dalla Carta Costituzionale. Ma sappiamo bene che lui sta dall’altra parte, dalla parte di quanti negano che la vita democratica di questo Paese abbia le sue radici nella Resistenza e nella Costituzione, vorrebbero tornare ad un regime autoritario ed oppressivo, strizzano l’occhio ai fascisti del terzo millennio di Casa Pound che portano avanti, come sta facendo il Ministro dell’Interno, politiche discriminatorie e razziste. Per tutti questi motivi il signor Bocci è incompatibile con la carica di Sindaco di Firenze, città medaglia d’oro per il ruolo svolto nella Resistenza. Lista FIRENZE CITTÀ APERTA
News

“Mini Daspo”? No, grazie.

12 Aprile 2019
“Mini Daspo”? No, grazie. I candidati dell’Associazione Firenze Città Aperta stigmatizzano l’ordinanza che istituisce aree vietate ai cittadini “indesiderati”. La città sicura è quella in cui donne, uomini e bambini possono abitare, incontrarsi, muoversi liberamente, riappropriarsi degli spazi e dei beni comuni, accogliere le differenze e farle diventare ricchezza per il futuro. Il sindaco uscente Dario Nardella, lanciato in campagna elettorale all’inseguimento della Lega e della peggiore destra, e in pieno accordo con la Prefetta Laura Lega, prosegue la sua opera di sterilizzazione della città attraverso l’espulsione di cittadini “indesiderati” dalle zone più frequentate dai turisti. Si rafforza l’idea di una città a mobilità limitata, dove la “sicurezza” si realizza attraverso la costruzione di barriere e di confini che scavano una profonda cesura fra centro storico, vetrina commerciale per i turisti, e il resto della città, lasciata all’improvvisazione e spesso all’abbandono. La creazione di “zone rosse” rappresenta una limitazione arbitraria della libertà personale, e non è un caso che Nardella si appelli al decreto Minniti, a conferma della sostanziale continuità fra l’attuale governo e il precedente. Come si procederà all’attuazione? Avremo pattuglie di poliziotti o di vigili urbani ad ogni angolo, a chiedere l’identificazione (immotivata) di chi si appresta ad entrare in Borgo San Lorenzo oppure nei giardini della Fortezza? Oppure, ipotesi più probabile, l’identificazione avverrà in base all’abbigliamento, al colore della pelle, all’ispirazione del momento? La mercificazione della città viene difesa con provvedimenti sempre più repressivi, illiberali e anticostituzionali: non è questa la “sicurezza” che vogliamo, una “sicurezza che mette a rischio la libertà di tutte e di tutti. La città sicura è quella in cui donne, uomini e bambini possono abitare, incontrarsi, muoversi liberamente, riappropriarsi degli spazi e dei beni comuni, accogliere le differenze e farle diventare ricchezza per il futuro. I candidati e le candidate dell’associazione “Firenze Città Aperta” Daniela Chironi Marco Filippini Sara Cassai Filippo Zolesi Annaclaudia Franci

Lorenzo Orsetti

18 Marzo 2019
Come Firenze Città Aperta esprimiamo al nostro compagno Alessandro il nostro più profondo dolore per la scomparsa di suo figlio Lorenzo. Molti di noi non sapevano che Lorenzo fosse volontario in Siria per cui la notizia della sua morte oggi ci ha raggelati. Alessandro oggi ha detto a ragione di essere orgoglioso di lui. In un mondo di egoismo frammentato, una scelta di vita come quella che ha fatto suo figlio costituisce un esempio di generosità che stordisce e lascia senza parole. Conta su di noi per diffondere il messaggio di umanità che la vita di Lorenzo custodisce. Ad Alessandro, a sua moglie, alla figlia e a tutta la sua famiglia giunga il nostro abbraccio più sentito e il nostro più sincero affetto, il coordinamento di Firenze Città Aperta

Inaugurazione sito firenzecittaaperta.it

27 Febbraio 2019
Ebbene sì.. ecco finalmente il sito dell’associazione Firenze Città Aperta! Un sito che darà voce sia a tutte quelle persone che in questi anni hanno continuato a impegnarsi per una Firenze migliore nei movimenti sociali, sul territorio, in consiglio comunale e nei quartieri; sia a chi desidera farlo oggi. È questa la società civile che fa nascere Firenze Città Aperta, che vuole essere molto più di una semplice associazione: lo strumento per il cambiamento della nostra città. Firenze Città Aperta incarna i valori e le idee che da sempre la sinistra esprime e che le ultime amministrazioni hanno costantemente contrastato e vuole quindi guardare al futuro, dando rappresentanza politica alla Firenze solidale, antirazzista, femminista, ecologista, antifascista, accogliente, partecipata, gioiosa. Leggi qui il documento politico che ha avviato  il nostro percorso comune: Su la Testa, per un cantiere della sinistra fiorentina  

NOTA CONCLUSIVA SECONDA ASSEMBLEA – 14 NOVEMBRE 2018

15 Novembre 2018
VERSO le elezioni amministrative del 2019 Pensiamo a una Coalizione Civica di sinistra che rappresenti le varie costellazioni del mondo democratico, progressista, ambientalista, laico e di ispirazione religiosa, delle forze civiche, dei comitati, dei molti cittadini che non si recano nemmeno più alle urne, ma anche dei soggetti politici impegnati nella ricostruzione di un campo dell’alternativa. In questo percorso non partiamo da zero, ma utilizzeremo le tante proposte, le idee e i progetti già sostenuti dal gruppo consiliare Firenze riparte a sinistra e di quello regionale SI – Toscana a sinistra. Non una Coalizione di sigle quindi, ma un campo aperto, qualcosa di più ampio, più inclusivo, riconoscibile perché tiene insieme più storie personali e politiche, impegni politici e sindacali diversi, ma tutti radicati nel tessuto sociale della città. La Coalizione Civica che immaginiamo dovrà esprimere l’ambizione di giocare fino in fondo la partita elettorale, dunque di giocare la partita per governare la città. Così come la lista che sosterrà il candidato/a dovrà rappresentare l’intero mondo della sinistra, nessuno escluso. Con l’Assemblea di oggi (martedì 14 novembre), si avvia un processo democratico che consentirà di definire, insieme ai contenuti, anche le forme con le quali ci presenteremo alle elezioni. In questo lungo viaggio verso le amministrative 2019, dovremo anche, quanto prima, individuare il candidato/a sindaco. Il candidato/a dovrà essere espressione del percorso che abbiamo tracciato, dovrà rappresentare storie politiche, civiche, personali, di lotta, anche diverse ma ispirate dagli stessi valori e dal perimetro definito dall’architettura costituzionale. E’ opportuno che Il candidato/a non abbia avuto ruoli di primo piano nelle scorse elezioni del 4 marzo. Pensiamo ad una candidatura inclusiva e nella quale gli elettori possano riconoscere i tratti della discontinuità, diremmo della “normalità”, dell’impegno civile, della passione per la politica vissuta in modo disinteressato, come servizio alla Cosa Pubblica. Una candidatura che recuperi lo spirito con cui i padri costituenti hanno vissuto il loro impegno politico, immaginato l’Italia del futuro, gestendo il potere personale derivato dal loro ruolo con estrema attenzione, con sobrietà, con senso dello Stato. Infine pensiamo a un candidato/a che sappia condividere progetti e azioni politiche, i processi decisionali, con tutta la Coalizione e con i cittadini, perché siamo consapevoli che l’eccesso di leaderismo, soprattutto quello maschile, è stato uno dei motivi delle sconfitte e delle divisioni della sinistra.

NO AL DECRETO SALVINI!

31 Ottobre 2018
Interessante e partecipato il seminario sul “Decreto Salvini”, illustrato in maniera esaustiva dagli avvocati Danilo Conte e Anna Lisi. IL DECRETO PER PUNTI: -Abolisce di fatto il permesso di soggiorno per motivi umanitari. -Aumenta il trattenimento dei Cpr (ex Cie) in condizioni disumane. -Aumenta i reati che comportano il diniego dell’asilo, non più solo reati gravi. -Il sistema di accoglienza SPRAR viene sistematicamente limitato, con conseguenze disastrose sul piano dell’integrazione. -Per ottenere la cittadinanza ci sarà una procedura ancora più lenta e complicata. -Introduce il TASER nelle grandi città, tra cui Firenze. Uno strumento di tortura che verrà usato principalmente contro persone disarmate, com’è stato ampiamente dimostrato. -Introduce la possibilità per la polizia nei grandi Comuni si accedere al Centro Elaborazione Dati e di acquisire informazioni sensibili sui cittadini. -Peggiora la disciplina sul DASPO urbano, introdotta dal Decreto Minniti, estendendo i luoghi per cui è previsto. -Aumenta le pene per blocco stradale e occupazione di immobili. Firenze Città Aperta si impegna e invita tutte le realtà politiche e sociali che non si arrendono a questo clima razzista e securitario a impegnarsi per opporsi a questo decreto, in primo luogo proponendo che il Comune di Firenze si rifiuti di far utilizzare alla polizia municipale il TASER. Questo decreto colpisce in primo luogo i migranti e i richiedenti asilo, i soggetti più deboli e emarginati, ma colpisce anche tutte/i noi, perché porta avanti una visione della società fatta di repressione, controllo sociale e limitazione delle libertà.
News

Una serata al fresco di Settignano – 18 luglio 2018 ore 20,30

18 Luglio 2018
Ci siamo! Mercoledì 18 luglio il cantiere di questi mesi diventa un’associazione. Il percorso preparatorio termina con la costituzione di un’associazione politica che ci consenta un’azione efficace, coinvolgente, aggregante ed appassionante. Saremo così pronti a intensificare il lavoro politico subito dopo la pausa estiva ( anche perchè ormai alle elezioni comunali mancano solo 10 mesi). Sceglieremo il nome, approveremo lo statuto, eleggeremo il presidente di garanzia e, sopratutto, scriveremo l’agenda dei compiti di settembre. Sceglieremo invece a settembre tutte le cariche “politiche” in un’ampia e larga assemblea. Ci vediamo quindi mercoledì 18 LUGLIO dalle ore 20,30 presso il giardino della casa del popolo di Settignano per una chiacchierata, bere qualcosa insieme , prendere un aperitivo , poi alle 21,20 inizieremo i lavori ed alla fine dell’assemblea, prevista per le 11:30, brinderemo assieme a questo piccolo ma importante passo fatto assieme. Non mancare!  
News Senza categoria

Costruiamo un programma per il 2019 partecipando – 27 giugno ore 21

27 Giugno 2018
Mercoledì 27 giugno alle ore 21,15 si terrà il secondo incontro del “Cantiere per la sinistra fiorentina”. Dopo l’incontro di presentazione dello scorso 4 giugno, in cui abbiamo registrato 130 presenze, questa volta ci concentreremo sulla “Firenze che vogliamo”, una Firenze diversa dalla “Firenze merce” che è sotto i nostri occhi, alternativa, accogliente, ecologica, incentrata sull’importanza delle relazioni umane. L’incontro non sarà assembleare ma sarà organizzato con piccoli tavoli di lavoro di massimo 10/12 partecipanti, in modo da garantire la massima partecipazione di tutti e che tutti e tutte possano dare il proprio contributo, senza verticismi. Avvieremo così, in concreto e dal basso, la scrittura dell’Agenda per Firenze 2019. Faremo inoltre un altro passo in avanti per costruire la nostra associazione, per iniziare a riflettere sul suo nome ed avviare la formazione dei gruppi tematici in vista dell’incontro di metà luglio in cui l’associazione sarà formalmente costituita. L’associazione che stiamo costruendo sarà quello che insieme decideremo di farla diventare quindi non mancare! Questa la base di discussione comune a tutti e 4 i tavoli: Testo base tavoli- DEF_v02 Questa la sintesi della discussione dei tavoli: SARTORIA- TAVOLI 1-2-3-4 -27 .06.2018

Per un cantiere della sinistra fiorentina – Lunedì 4 giugno 2018 ore 21:00

4 Giugno 2018
FIRENZE 2019 Nel 2019 si terranno a Firenze le elezioni amministrative. Riteniamo che occorra aprire da subito un cantiere in grado di proporre una piattaforma politica democratica, alternativa, partecipata, ambientalista, capace di parlare alla città, alle periferie dimenticate, alle tante persone che hanno visto negli anni un deterioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici. FIRENZE CITTÀ VIVA Firenze non è una merce. Vogliamo restituire nuova vita ad una città che si è smarrita. Pensiamo ad un modello di sviluppo orientato sull’economia solidale, su un nuovo welfare locale, sulle energie rinnovabili; sulla valorizzazione del paesaggio, del patrimonio artistico, della cultura come beni comuni; su una gestione avanzata di beni essenziali come acqua, energia e suolo. GOVERNO DELLA CITTÀ, GOVERNO DI TUTTE E TUTTI Se alla crisi economica si deve rispondere con investimenti pubblici, con un diverso concetto di sviluppo e con la reintroduzione dei diritti sociali, alla crisi della democrazia si deve rispondere allargando gli spazi democratici e di partecipazione, rendendo più vicini e trasparenti i luoghi dove vengono assunte le decisioni. FIRENZE CITTÀ DI PACE E ANTIRAZZISTA Vogliamo restituire a Firenze il ruolo di città promotrice di pace. Praticare un nuovo umanesimo che contrasti le politiche razziste e xenofobe che avanzano nella società e nelle istituzioni, che smilitarizzi le relazioni umane. UNO SPAZIO PER UNA NUOVA POLITICA Riteniamo che lo strumento più adatto sia la costituzione di una associazione politica di persone. Che si colleghi alle positive esperienze dei gruppi consiliari comunali e regionali della sinistra, ma che faccia tesoro anche dei molteplici percorsi, a partire dal Social forum, in cui in tante e tanti ci siamo incontrati. Pensiamo ad un modello organizzativo che favorisca la partecipazione e la condivisione delle decisioni, la feconda convivenza di sensibilità diverse. Un luogo che non ripeta gli errori del passato e sappia rinnovare anche i modi del fare politica, rendendoli più gioiosi e, per questo, accessibili a tutte e a tutti. Per ritrovarci e avviare una discussione promuoviamo un primo incontro pubblico Lunedì 4 Giugno alle 21 alla casa del popolo di San Quirico, via Pisana 576. BREVE-Su la testa – per un cantiere della sinistra fiorentina